Anno IV,  Comunicato n. 38, del  18 febbraio 2009

 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutto quel che dichiarano gli autori dei testi pubblicati, reputa che essi siano comunque UTILE fonte di informazione, testimonianza e riflessione per molti.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio aLLE MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

CRIMINI DI GUERRA ISRAELIANI CONTRO LA STRISCIA: bombardato il centro di Khan Younis e la frontiera tra Gaza e Egitto. 1 morto e 1 ferito.

Gaza - 18 febbraio 2009 - Nelle prime ore di questa mattina, gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato diverse strutture e una moschea al centro della città di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

E' stata anche bombardata la striscia di frontiera tra Rafah e Egitto.

L'esito degli attacchi è di un morto e un ferito.

Fonti mediche palestinesi all'interno dell'ospedale Abu Yousif An-Najjar di Rafah hanno reso noto che un'anziana, Huda Abu Tahla, è morta di infarto a seguito dell'esplosione di un edificio adiacente al suo, dopo il bombardamento israeliano, mentre un contadino è rimasto ferito.

Testimoni oculari hanno riferito che un aereo da guerra israeliano, “F16”, ha lanciato due missili contro la sede delle forze di sicurezza di Khan Younis danneggiando gli edifici vicini e la moschea del "Martire Abu Hamid".

Sempre questa mattina, gli aerei israeliani hanno effettuato più di sette attacchi contro la striscia di frontiera che divide Rafah dall'Egitto, con il pretesto di colpire i "tunnel". Non sono giunte informazioni su eventuali vittime.

Durante la scorsa notte, gli aerei da guerra hanno sorvolato massicciamente diverse zone delle province di Khan Yunes e Rafah, e hanno simulato attacchi con l’intento di terrorizzare la popolazione civile e di privarla del sonno.

Fonti israeliane hanno riferito che questa mattina, un razzo artigianale sparato dal nord della Striscia ha colpito l'area di un kibbutz nel Negev, senza causare vittime o danni.
Il lancio è stato rivendicato da un gruppo militare, “Hizbollah palestinese" come parte di una operazione intitolata "Fiamme di Gaza".

http://www.infopal.it


CONTINUANO I BOMBARDAMENTI ISRAELIANI CONTRO LA STRISCIA: 1 morto.

Gaza - 16 febbraio 2009 - Questa mattina, le forze di occupazione israeliane appostate alla frontiera nord della Striscia di Gaza, hanno bombardato una casa uccidendo un cittadino palestinese e ferendo altri cinque.

Fonti mediche palestinesi hanno riferito che i soccorritori hanno portato all’ospedale Kamal Odwan il cadavere di Rajab Osama Subh e altri cinque feriti dal bombardamento dell’artiglieria israeliana contro un'abitazione nella zona al-Atatrah, a nord della Striscia.

Rafah, gli aerei da guerra israeliani bombardano la striscia di frontiera. Questa mattina, gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato la striscia di frontiera a sud della città di Rafah.

Testimoni oculari hanno riferito che gli “F16” hanno lanciato un missile contro l'area delle "gallerie" e uno contro la zona al-Jaradat, vicino all’aeroporto internazionale di Gaza, a est di Rafah.

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Fonti mediche hanno dichiarato il decesso di Ali al-Qodra, 28 anni. Il giovane era stato ferito venerdì 13 dall'esercito israeliano che aveva lanciato una bomba contro la sua moto, mentre si trovava a Khan Yunes, nel sud della Striscia di Gaza.

Al-Qodra, membro delle brigate an-Naser, ala militare dei Comitati di resistenza popolare, era ricoverato nel reparto di cure intensive.

http://www.infopal.it/10665-continuano-i-bombardamenti-israeliani-contro-la-striscia-1-morto.html


ISRAELIANE IN CISGIORDANIA: sequestrati altri 26 palestinesi.

Cisgiordania - 17 febbraio 2009 - Non si fermano le aggressioni dell'esercito israeliano contro i palestinesi cisgiordani: anche questa notte sono stati compiuti numerosi sequestri. La radio israeliana ha riferito di "26 arresti per ragioni di sicurezza".

A Tulkarem sono stati sequestrati 7 cittadini. Nella provincia di Qalqiliya 7. Nella cittadina di Husan, in provincia di Betlemme, 8. Nell'area di Hebron, 4 - uno a Beit Ummar e 3 nella città di Hebon.

Tra domenica e ieri, le forze di invasione israeliane hanno rapito 50 palestinesi, di cui una ventina solo a Ramallah.

Per il secondo giorno consecutivo, le forze di occupazione israeliane invadono la città di Jenin e la cittadina di Arbonah.

Fonti della sicurezza hanno riferito che, all'alba di oggi, i corazzati delle forze di occupazione hanno scorrazzato per le strade di Jenin, tentando di provocare la popolazione.

Le fonti hanno riferito che un’altra truppa ha invaso la cittadina di Arbonah e ha installato un posto di blocco con il pretesto di dare la caccia ai “ricercati”.

http://www.infopal.it/leggi.php?id=10676


L'ESERCITO ISRAELIANO UCCIDE RAGAZZINO PALESTINESE.

Hebron - 14 febbraio 2009 - Ieri, fonti mediche palestinesi nella città di Hebron, a sud della Cisgiordania, hanno annunciato il decesso di Radwan al-Jamal, 14 anni, ucciso dal fuoco delle forze di occupazione israeliane.

Fonti nell’ospedale al-Muhtaseb hanno riferito che il ragazzino è morto subito dopo il ricovero, a seguito della ferita infertagli al torace da una pallottola sparata dall'esercito israeliano.

La famiglia al-Jamal ha accusato le forze di occupazione dell’uccisione del figlio, sottolineando che i soldati lo hanno ammazzato intenzionalmente.

Il ragazzo stava andando a comprare in un negozio vicino casa, quando è stato colpito mortalmente dai proiettili israeliani.

Per la quarta settimana consecutiva, l'area di Talat Abu al-Rish, a sud della città di Hebron, è terreno di scontri tra i cittadini palestinesi e le forze di occupazione.

http://www.infopal.it/10660-l%26%2339%3besercito-israeliano-uccide-ragazzino-palestinese.html


Haaretz: Israele confisca 170 ettari di terreni della città di Betlemme per costruire 2500 nuove unità abitative alla colonia israeliana Ifrat.

Tel Aviv - 16 febbraio 2009 - Oggi, il giornale israeliano Haaretz ha riferito della confisca di 170 ettari di territori palestinesi a sud-ovest della città di Betlemme a favore della colonia “Ifrat”.

Su questi terreni, che si trovano a nord della colonia “Ifrat”, verranno costruite 2500 unità abitative.

I palestinesi, proprietari dei terreni confiscati, un anno fa hanno presentato 9 ricorsi all’amministrazione civile della Cisgiordania, che venerdì ne ha bocciati 8.

Queste terre diventano così la settima collina della colonia.

Ifrat è l'insediamento più grande della zona di Etsion, a sud della città di Betlemme, dove vivono 9000 coloni. Il consiglio della colonia tenterà di far passare il progetto di costruzione prima della fine del mandato di Olmert, poiché che il ministro della difesa, Ehud Barak, in precedenza aveva deciso di far passare il muro di ampliamento coloniale al di fuori di questi terreni.

http://www.infopal.it/10674-haaretz-israele-confisca-170-ettari-di-terreni-della-citt%e0-di-betlemme-per-costruire-2500-nuove-unit%e0-abitative-alla-colonia-israeliana-ifrat.html


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