APPELLO per Terra Santa e Gaza ai POLITICI di GOVERNO
Rivolgiamo un appello a quei politici del parlamento
italiano, ancora intellettualmente onesti e non
personalmente collusi con la politica ricattatoria dello
Stato sionista israeliano, affinchè facciano pressioni per
porre fine alle vergognose condizioni di vita in tutta la
Palestina e particolarmente nella Striscia di Gaza.
Un eventuale guizzo di richiesta d'umanità e giustizia,
anche da parte di pochi parlamentari, sarebbe meritevole e
caritatevole gesto degno di apprezzamento.
Non ci
facciamo molte illusioni in tal senso, ma la speranza è
sempre l'ultima a morire...
La miseranda partecipazione nell'attuale governo di
comparse coloniali extraterritoriali che già, come la
Nierenstine, rappresentano il peggio del giornalismo
nazionale fomentatore d'odio, non ci fanno tuttavia ben
sperare.
Fanatici sostenitori ad oltranza della cinica politica di
guerra voluta dal sionismo israelita
non possono che coprire l'Italia di ulteriore vergogna, ma
non devono essere motivo per tutti d'appiattimento totale
dei più sani principi morali italici in favore di falsi
ideologici estranei alla nostra cultura ed alla nostra
storia.
L'Italia e gli italiani, che anche durante i periodi più
difficili della storia hanno sempre dimostrato grande
generosità d'animo e repulsione per le ingiustizie, non si
possono rendere complici degli atti criminali e genocidi
compiuti da altre nazioni alle quali si credono solidali.
L'Italia e gli italiani non hanno nulla a che spartire con
il colonialismo razzista sionista, nè con la sua campagna
di sterminio sistematico messo in atto da decenni sul
suolo della Terra Santa.
Ci auguriamo che proprio chi celebra con fervore, e buona
fede, le "giornate della memoria", faccia veramente memoria,
oltre che attenzione alle cattive compagnie, le quali
potrebbero trascinarli in un baratro senza fine.