La Marina israeliana spara contro i pescatori palestinesi e gli
attivisti del Free Gaza.

01-09-2008
Gaza
Fuoco sui
pescatori. Questa mattina, le navi della Marina israeliana hanno
sparato contro i pescatori di Gaza e gli attivisti internazionali
del Free Gaza e dell'ISM che si trovavano sulle imbarcazioni per
"monitorare le aggressioni israeliane".
Il Free
Gaza ha riferito che le navi israeliane hanno sparato proiettili
veri contro i pescherecci palestinesi al largo delle coste
di Gaza, senza causare feriti.
La Marina israeliana abitualmente aggredisce i pescatori della
Striscia, sparando loro contro, arrestandoli e sequestrando le
barche, in violazione del diritto internazionale e degli Accordi
di Oslo. Va ricordato che la pesca è una delle poche risorse
economiche della Striscia assediata e affamata.
Israele
ha posto un "Limite di pesca" a circa 11 km (6 miglia nautiche)
dalle coste di Gaza. Il diritto nautico internazionale e gli
Accordi di Oslo prevedono invece un limite di circa 50 km (20
miglia nautiche). Nel 2002, l'Autorità nazionale palestinese e
quelle israeliane si sono accordaate su 12 miglia (22,2 km).
Il Free Gaza Movement e l'ISM hanno deciso di sostenere le
attività dei pescatori di Gaza accompagnandoli in mare, nella
speranza che le navi israeliane non aprissero il fuoco:
www.InfoPal.it