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L’autodistruzione della NATO
di
William Pfaff
www.williampfaff.com
NATO's Self Destruction
Parigi,
2 settembre 2008 = Quando un attrezzo viene usato per uno
scopo non appropriato, si può rompere. La NATO è stata ora
spaccata perchè è stata usata dai membri europei ed americani
della NATO come uno strumento di espansione del potere
occidentale nei territori dell' " ex Unione Sovietica", per
poi mettersi a correre inspiegabilmente, in uno sforzo
pericoloso, volto a spaccare in pezzi, da suddividere in
porzioni, l'Impero Russo come esisteva nel 19° secolo, ben
prima che esistesse l'Unione Sovietica.
Ci si
doveva aspettare che la Russia reagisse prontamente e così
violentemente ad una intrusione nell'intergità territoriale
della Russia storica. Ma con la propria garanzia di eventuale
ingresso nella NATO, la NATO ha dato ad Ucraina e Georgia
anche una implicita garanzia di difesa che non si aspettava di
dover onorare, o che non potrebbe onorare se non a rischio di
una guerra che non ha intenzione di combattere. Conseguenza :
il fallimento dell'affaire georgiano.
Essere
membro NATO non garantisce la sicurezza.
La NATO
ha condotto una tale politica verso la Russia in base
all'assunto che la Russia fosse troppo intimidita dal potere
militare occidentale da opporsi. Ma ora salta fuori che la
Russia lo ha fatto, in Georgia. Il bluff è stato scoperto. La
finzione della garanzia NATO è saltata. Ma nessuno in
Occidente sembra volerlo ammettere.
I
governi degli stati polacchi e baltici, i neo-conservatori
americani ed i fautori del "Nuovo Secolo Americano" per
l'espansione di una dominazione globale, il vice presidente
Dick Cheney ed i suoi soci nelle industrie dei servizi
governativi nei campi bellico ed energetico, tutti questi
agiscono come se non avessero capito cosa sia successo.
Tutta
questa gente, e tutti quelli nell'Europa occidentale che
chiedono la ammissione immediata della Georgia e dell'Ucraina,
quali membri NATO a pieno titolo, stanno inconsapevolmente
raddoppiando la posta, aumentando il loro coinvolgimento
implicito a scatenare una guerra se Mikheil Saakashvili
portasse un nuovo attacco all'Ossezia del Sud od all'Abklhazia
con lo scopo di riannetterle alla Georgia e qualora la Russia,
nuovamente, "iper-reagisse."
Naturalmente i governi occidentali non hanno una simile
intenzione, ma neppure comprendono cosa stiano facendo.
Perlomeno la maggior parte di essi non lo comprende; in
effetti è possibile che a Washington ci siano alcuni che
pensano che un breve e chirurgico piccolo attacco preventivo
nucleare per disarmare la Russia potrebbe essere proprio la
cosa giusta, prima che la Russia diventi ancora più forte. Non
credo ci siano molte persone nella NATO europea, ma neppure in
quella degli Stati Uniti, pronte a dare una garanzia di
attacco nucleare a favore dell'irredentismo della Georgia, o [
come risposta ] al tentativo di spaccare in due l'Ucraina o di
intensificare le sue divisioni interne.
La NATO
si è costituita su iniziativa canadese nel 1949 come alleanza
di protezione delle nazioni del nord America insieme con
quell'unione militare europea costituita l'anno prima da
Francia, Regno Unito e Belgio, per difendersi da una "Germania
che risorge."
Il nuovo
scopo della NATO era di tener giù i Tedeschi, ma anche di
tenere alla larga i Russi. La guerra fredda era scoppiata
all'inizio del 1948, con il colpo di stato comunista in
Cecoslovacchia. Altri paesi europei entrarono nella NATO, e
nel 1955 una Germania nuovamente armata e riabilitata divenne
membro dell'alleanza, alla quale servivano i suoi eserciti.
L'organizzazione infine vide il crollo del Muro di Berlino,
l'Unione Sovietica fatalmente scossa, e l'accettazione russa
della unificazione della Germania.
Questo
succedeva nel 1989, durante l'amministrazione del primo
Presidente George Bush, che convinse la sua controparte russa,
Mikhail Gorbachev, che una Europa dell'Est libera ed una
Germania unita avrebbero, nel lungo periodo, giovato alla
Russia.
Gorbachev accettò l'unificazione della Germania quando gli fu
garantito che la NATO non si sarebbe estesa ad est. "Non un
solo centimetro!" furono le precise parole di risposta del
Segretario di Stato James Baker.
Tale
promessa fu quindi rotta, una prima volta dall'amministrazione
Clinton, e quindi dal figlio del George Bush anziano, George
W. Bush. Oggi, questa alleanza militare a guida USA si è
estesa all'intera frontiera occidentale della Russia, dal
Golfo di Finlandia nel nord, fino al Mar Nero.
I nuovi
membri entrarono nella NATO per la ragione perfettamente
comprensibile che avevano paura di una "Russia che risorge."
Credevano che la NATO sarebbe andata in guerra per difenderle,
qualora la Russia fosse diventata nuovamente una minaccia per
l'Europa. Ma non si erano associate con lo scopo di prender
parte ad un programma aggressivo di accerchiamento e
smantellamento della Russia. Eppure questo è quanto è
accaduto., e la Russia è andata a vedere il bluff.
E' ora
che i membri NATO dell'Europa prendano la cosa seriamente. Si
devono porre la domanda, e risponderle, se i paesi NATO
vogliano o meno continuare a perseguire una politica
aggressivamente ostile nei confronti della Russia. Se sì,
perchè ? Con quale obiettivo utile e raggiungibile ? Che cosa
ci si deve guadagnare dando appoggio al revanscismo di una
Georgia che chiede di controllare le comunità di Osseti ed
Abkahazi, nelle quali la maggioranza delle persone non
vogliono essere governate dalla Georgia ?
Quali
sono le intenzioni della NATO nei confronti dell'Ucraina ?
Intende interferire negli affari interni ucraini e promuovere
la dominazione da parte di quegli Ucraini che sono a favore
dell'occidente e Romano-cattolici, ai danni di quelli di
lingua russa e legati alla Russia ? Se è così, con quale scopo
? Per forzare una spaccatura della nazione Ucraina? Per
spingere ad una guerra civile? I governi NATO, che cosa
pensano di guadagnarci?
William
PFAFF
www.williampfaff.com
NATO's
Self Destruction
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