Notizie dalla Terra Santa
Anno II, Comunicato n. 17 (italiano), del 5/2/2007
La Via Crucis a Gerusalemme
 
 
Stazioni dalla VI alla X
 
La "Via Crucis" è parte della vita "religiosa" di Gerusalemme. E` difficile immaginare un tempo in cui non esistesse. Sappiamo infatti che i primi cristiani si recavano sui Luoghi che erano stati santificati dalla presenza del Signore. Verso la fine del Sec. IV, Egeria, la famosa pellegrina spagnola, ci dice dell'esistenza di questo genere di devozioni.
A tutt'oggi, ogni venerdí alle 15, i Frati Minori, seguiti da un folto gruppo di fedeli, normalmente pellegrini di ogni nazione presenti a Gerusalemme, ripercorrono la Via Dolorosa, dalla condanna a morte sino al Santo Sepolcro, attraversando vicoli e quartieri della cittá vecchia, tra botteghe, bancarelle, panettieri e persone di diverse credenze. Sulle orme di Gesù Cristo.
 
Miserere nostri, Domine. Miserere nostri.
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa
dum pendebat Filius.
 
Gesú, per santificare il popolo col proprio sangue, soffrí fuori della porta. Usciamo quindi dal campo, e andiamo verso di Lui, portando la Sua ignominia, perché non abbiamo qui una cittá stabile, ma cerchiamo quella futura. (Ebrei 13, 12-14)
 
La Via Dolorosa
O Dio, che con la passione gloriosa del Figlio Tuo ci indicasti la croce come via per giungere alla gloria, concedici benigno di unirci a Lui sul Calvario con affetti di pietá e di seguirlo poi eternamente anche nel Suo trionfo. (Orazione dei Misteri della Via Crucis)
VI - SESTA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
 
Qui la Veronica asciuga il volto a Gesù
Non ha bellezza né decoro da attirare il nostro sguardo, né splendore da potercene compiacere. Disprezzato e respinto dagli uomini, uomo di dolori ed esperto nel patire, come uno dinnanzi al quale ci si copre il volto, spregevole e di nessun conto per noi. (Isaia 53, 2-3)
Io sono la vite vera e il Padre mio é vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, Egli lo recide; ogni tralcio, invece, che porta frutto, lo pota perché frutti di piú.
(Giovanni 15, 1-2)
 
O Dio che fai brillare la luce della Tua veritá agli erranti perché possano ritrovare la retta via, dà a tutti quelli che si professano cristiani la grazia di ripudiare quanto è indegno di questo titolo e di praticare quanto esso esige. (Orazione della terza domenica dopo Pasqua)
VII - SETTIMA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
 
Qui Gesù cade la seconda volta
È stato trafitto per i nostri peccati, calpestato per le nostre iniquitá Ricadde su di Lui il castigo che ci salva, per le Sue piaghe siamo stati guariti. (Isaia 53, 5)
Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati...Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori. (Matteo 9, 12-13)
 
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato tutte le genti in mano al Tuo Figlio diletto, unisci alla Tua Chiesa le famiglie di tutti i popoli affinché, cercando la luce della veritá, meritino di giungere a te, vero e unico Dio .
(Nona Orazione solenne del Venerdì Santo)
VIII - OTTAVA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
 
 
Qui Gesù incontra le pie donne
Lo seguiva una grande folla di popolo e di donne che facevano cordoglio e pianto su di lui. Ma rivolto verso di loro disse Gesù: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma su voi stesse piangete e sui vostri figli...Perché se tali cose si fanno al legno verde, cosa sará fatto al legno secco?". (Luca 23, 27-28.31)
Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia. (Matteo 5, 7)
 
O Dio onnipotente ed eterno, che hai fatto le Tue promesse ad Abramo e alla sua discendenza, esaudisci benigno le preghiere della Tua Chiesa, affinché il popolo che un giorno ti sei acquistato meriti di giungere alla pienezza della Redenzione. (Ottava Orazione solenne del Venerdì Santo)
IX - NONA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
 
 
Qui Gesù cade la terza volta
Tutti ci smarimmo come pecore, ognuno seguiva la propria via, ma il Signore ha fatto ricadere su di Lui le iniquitá di tutti noi. (Isaia 53, 6)
Ci sará piú gioia in Cielo per un peccatore che si pente, che per novantanove giusti i quali non abbiano bisogno di penitenza. (Luca 15, 7)
 
Ravviva, o Signore, nella Tua Chiesa lo spirito di pietá e di fortezza perché possiamo avere degni ministri dei Tuoi altari e difensori intrepidi della Tua parola.
(Orazione per conservare le vocazioni ecclesiastiche)
 X - DECIMA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
 
Qui Gesú è spogliato
Presero le Sue vesti e ne fecero quattro parti; a ciascun soldato una parte. E presero anche la tunica. (Giovanni 19, 23)
Se dunque il tuo occhio destro ti scandalizza..., è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, anziché l'intero tuo corpo sia gettato nell'inferno. (Matteo 5, 29)
 
O Dio onnipotente ed eterno, che riunisci quanto è disperso, guarda le pecorelle del Tuo gregge, affinché coloro che furono santificati da uno stesso battesimo siano uniti dalla integritá della fede e dal vincolo della caritá. (Settima Orazione solenne del Venerdì Santo)
...continua dalla XI alla XIV Stazione...
Foto e ispirazione: Franciscan Printing Press - Jerusalem -
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