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San Francesco ammansiva i
lupi e Padre Pizzaballa ci prova anche lui:
chi più lupo di Bush oggi?
(nota di redazione)
Il Presidente Bush visita Cafarnao

Custodia-Terra-Santa Notizie
12.01.2008
Il Presidente Bush in visita in Medio Oriente, ha voluto
caratterizzare il suo soggiorno in Israele e nei Territorio
dell’Autonomia palestinese da qualche visita ai Luoghi
Santi. Erano previsti dal programma: la Basilica della
Natività a Betlemme e, in Galilea, Cafarnao e il Monte delle
Beatitudini.
Il meno che si possa dire è che una visita del Presidente
degli Stati Uniti d’America dà luogo a controlli drastici da
parte dei servizi segreti sia americani che israeliani. I
Luoghi Santi sono stati visitati e rivisitati, ispezionati e
reispezionati. Alle 5,30 di questa mattina, venerdì 11
gennaio, gli agenti di sicurezza erano già alle porte del
convento francescano di Cafarnao per prendere possesso dei
luoghi. Alle 8,00, il piccolo villaggio di pescatori aveva
l’aspetto di un campo militare. Non c’era fiore che non
fosse stato annusato dai cani dell’unità cinofila, poi di
nuovo sondati da pioli che rilevano la presenza di
esplosivi. Le ispezioni si sono moltiplicate, la polizia ha
circondato completamente l’area della proprietà.
Il presidente Busch è arrivato con un po’ di ritardo,
preceduto da un’orda di giornalisti e da un’armate di
guardie del corpo. E’ stato accolto dal Custode di Terra
Santa, fra Pierbattista Pizzaballa e da fr Peter Vasko, di
origine americana. Solo loro due sono stati autorizzati a
guidare il Presidente che era accompagnato da Condoleezza
Rice. La visita è iniziata nella Chiesa che sovrasta, per
proteggerla, la casa di san Pietro. L’audacia architettonica
della costruzione ha impressionato Gorge W. Bush.
La visita è proseguita sulla riva del Lago, poi, al ritorno,
presso la casa di Pietro, il Custode ha continuando a
spiegare l’evoluzione storica di questo villaggio di
pescatori che, al tempo di Gesù, poteva già contare 1500
anni di vita. Il giro è terminato con la visita della
Sinagoga del V secolo, costruita sui resti di quella del
tempo di Gesù. Ad ogni tappa di questo giro di visita, fra
Peter Vasko ha letto, in inglese, al Presidente un passo
della Bibbia concernente il sito di Cafarnao. Il Presidente
e Condoleezza Rice ascoltavano molto attentamente le Sacre
Scritture così come le spiegazioni che venivano offerte, non
esitando a chiedere alcune precisazioni.

L’atmosfera d questa giornata radiosa è stata rilassata. Si
capisce che il servizio di sicurezza che accompagna il
Presidente, lo rende tranquillo e rilassato.
Al momento della partenza, egli ha salutato calorosamente la
comunità francescana presente e le Suore del Catechismo che
servono il convento di Cafarnao. Ha avuto per tutti parole
gentili, proponendosi lui stesso di posare con ciascuno per
le foto ricordo. Ha anche raccomandato alla preghiera delle
persone presenti il buon proseguimento del suo viaggio in
Medio Oriente e la causa della pace in questa parte del
mondo. Il corteo delle auto si è quindi recato sul Monte
delle Beatitudini dove è stato accolto dalla comunità delle
Suore Francescane del Cuore Immacolato di Maria.
Non appena partito il Presidente, un’altra armata di agenti
ha cancellato tutte le tracce che il servizio di sicurezza
aveva disseminato. Sic transit gloria mundi.
Alle ore 15,00 un gruppo di pellegrini era aspettato per
celebrare la Messa, cui ne sarebbe seguito un altro alle ore
17. A Cafarnao la vita ha ripreso il suo corso.
MAB
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