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Dahlan: 'Avevo avvertito della possibilità che Hamas prendesse il controllo di Gaza.

Non sono l’unico responsabile del fallimento di Fatah'

 

26-06-2007 Ramallah

 

Mohammad Dahlan, consigliere di Mohammad Abbas, ha dichiarato che recentemente aveva avvertito della possibilità che Hamas prendesse il controllo della Striscia di Gaza. Ieri, a Ramallah, in una dichiarazione alla stampa, ha negato di essere "l’unico responsabile della sconfitta di Fatah a Gaza".

 

Dahlan ha accusato l’Iran di aver fornito al movimento di Hamas armi e soldi per oltre 250 mila dollari e ha definito Hamas un movimento "fondato sulla cultura delle uccisioni", e lo ha accusato di "aver ingannato con l’idea del patriottismo palestinese". Ha poi confermato che non intende abbandonare la vita politica.

 

Dahlan ha aggiunto che "Hamas si è rivoltato contro il popolo palestinese e contro gli organi ufficiali per distruggerli. Dal momento della formazione dell’Autorità nazionale, ha emesso una fatwa (parere giuridico islamico, ndr) che impedisce ai suoi miliziani di entrare a far parte delle forze di sicurezza, perché 'sono fondate sul principio di Oslo' e perché 'sono traditori'".
 

Per quanto riguarda i documenti custoditi negli edifici delle forze di sicurezza di Fatah, Dahlan ha dichiarato: "Io non mi preoccupo delle accuse di Hamas. I fascicoli delle Forze di sicurezza preventiva sono stati distrutti dall’occupazione israeliana. In relazione alle affermazioni di Hamas di aver messo mano su qualche notizia, questo è falso e non ha bisogno di dimostrazione. Secondo loro, le forze di sicurezza erano corrotte e perseguitavano i resistenti, e in quanto nate dall’accordo di Oslo. Ma questo accordo ha permesso a Hamas di partecipare alle elezioni".

 

Dahlan ha precisato che il "golpe di Hamas contro la legalità lo rende responsabile davanti alla storia, al popolo palestinese e al mondo arabo-islamico della separazione politica ed economica della Striscia di Gaza dalla Cisgiordania, realizzando l’obiettivo di Israele". E ha spiegato che Israele, per due volte, aveva proposto attraverso Peres di creare un Stato palestinese nella Striscia di Gaza e che i palestinesi avevano rifiutato categoricamente. "L’obiettivo di Israele è sempre stato di dividere la Cisgiordania da Gaza. Hamas gli ha fatto questo regalo".

 

Per quanto riguarda le ultime decisioni di Abbas, Dahlan ha dichiarato: "Bisogna bloccare questo golpe e impedire che dilaghi in Cisgiordania" e ha accusato Hamas di aver rubato "migliaia di passaporti per utilizzarli illegalmente all’estero".

 

Sulle dichiarazioni del governo israeliano, ha sottolineato: "Non credo che Israele sia intenzionato a trovare un orizzonte politico diverso da prima: ha sempre detto che non c’è un partner per i negoziati. In passato, sosteneva che Abu Ammar (Yaser Arafat, ndr) non era il partner adatto. Poi non lo era Abu Mazen, e neanche Hamas.

 

Essere consapevoli di questo non significa permettere a Hamas di rovesciare l’Autorità e formare l'emirato del buio nella Striscia di Gaza, a causa del quale il popolo palestinese pagherà un'altra volta un alto prezzo".

 

Dahlan ha espresso la speranza che "tutti imparino da quanto è accaduto nella Striscia  di Gaza. Sono successe diverse cose in Cisgiordania che hanno danneggiato l’immagine di Fatah e del popolo palestinese, che noi non accettiamo.


Si tratta di incidenti avvenuti in reazione ai massacri commessi da Hamas a Gaza".

 

Per quanto riguarda il dialogo con il movimento di Hamas, Dahlan ha dichiarato: "C’è sempre speranza. In politica non si può dire 'non tratto con questo', oppure 'non voglio incontrare quest'altro'. Deve però esserci una base chiara. La domanda è: quando si avvierà questo dialogo? Credo che arriverà il giorno, forze fra due, tre, quattro mesi oppure un anno, in cui potremo incontrarci. Tutto questo è in mano ad Abu Mazen, ma Hamas deve rendersi conto che quello che è successo è un crimine imperdonabile. Deve cambiare questa sua logica basata sulle accuse e sulla sfiducia".

 

 

Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/dahalan_fallimento_fatah.htm

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