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MAGGIO-GIUGNO 2008

Contro-Appello di Civium Libertas

 

 

La nostra Redazione aderisce al

Contro-Appello di Civium Libertas,

(eccezion fatta per una breve nota di dissenso riguardo agli omosessuali)

anche se pochi saranno coloro che lo accoglieranno, data la massiccia e martellante propaganda in corso, la quale riesce a confondere anche le menti dei migliori.

Ippoliti, Alemanno e chi con loro al guinzaglio della leadership sionista, dovrebbero vergognarsi di supportare personaggi pericolosi come l'ultrazionist Pacifici, e tutta la campagna di guerra con cui essi stanno cercando di coinvolgere e corrompere le popolazioni europee.

Chi ha occhi per vedere si è già reso conto di come abbiano cooperato alla creazione di attriti sociali ed etnici le leggi ultraliberiste elaborate dalle massonerie sovranazionali e di Bruxelles, che, associate ad altre forme di conflittualità internazionale (per esportar democrazia & bombe accalappiando petrolio & territori), stanno condizionando e facendo presa sulle coscienze di tutti, senza distinzione di fazione politica. Sinistre e destre si sono rese egualmente e complementarmente disponibili nell'attuazione delle strategie geopolitiche, utili alla lobby israelo-americana, per la grande truffa globale.

Finchè non si capiranno i veri progetti della follia sionista, non si riuscirà a capire a fondo il pericolo vero che l'umanità sta correndo. Pericolo che non è sicuramente rappresentato dalle parole del Presidente iraniano, il quale non minaccia affatto con le sue armi le Nazioni europee, come notoriamente fa invece Israele con le sue testate nucleari puntate sulle nostre maggiori capitali, ma dall'azione devastante delle carneficine, dal genocidio, dal ladrocinio di terra, e dai crimini contro l'umanità di vario tipo (non per ultime le famigerate cluster-bombs e altre armi non convenzionali sperimentate sulla pelle di civili arabi), commessi dalle milizie israeliane e dai coloni ortodossi sionisti ai danni delle popolazioni palestinesi e mediorientali da decenni.

Armi, ricordiamolo bene, per lo più Made in USA.

Per mascherare le vere intenzioni omicide della leadership sionista, per aizzare le folle, per creare quello stato d'animo utile alla chiamata alle armi in nome di Sion, non ci si fa scrupolo di usare tutta la grancassa mediatica, pagata dai contribuenti, sguinzagliando il giornalismo meno brillante, ma più servizievole e ambizioso. Come al solito piccoli giornaletti, gestiti da piccoli uomini, ma che riescono ad aggiudicarsi enormi finanziamenti pubblici, sproporzionati per il servizio giornalistico che non-offrono, sono i migliori portabandiera dei mentitori per vocazione.

Senza la nostra complicità, senza la complicità di coloro che sanno percepire il "pelo di Esaù", quello che tradisce le false parole di pace, i disegni di morte sionisti non avranno luogo. La loro forza devastante è data dall'accondiscendenza che noi daremo alle loro trame di guerra e di egemonia politico-economica sul mondo.

Aprite gli occhi, uomini e donne di buona volontà. Non rendetevi disponibili e complici dei lutti che Israele provocherà a molti.

Vi stanno raccontando un sacco di frottole sulla fame nel mondo, sull'escalation dei prezzi delle fonti energetiche. In realtà sappiamo bene chi gestisce le risorse energetiche del pianeta, i combustibili e gli alimenti.

Tutto il mercato globale delle granaglie e dei prodotti agroalimentari è nelle mani di poche famiglie, e le regole delle quote è stabilito da cooptati burocrati e dalle società finaziarie in mano a queste stesse famiglie. Essi decidono quando riempire i granai, quando svuotarli e a che prezzo. E sono sempre queste multinazionali, in mano a poche famiglie che gestiscono anche il potere bancario, che producono valuta dal nulla addebitandocene gli importi, che decidono chi deve vivere o morire di fame.

Affamano il mondo, lo mettono in crisi, provocano sconvolgimenti sociali e nazionali di portata catastrofica, portano gli animi alla disperazione, stravolgono la vita e la morale dei popoli, ne armano le braccia e li spingono ad azioni distruttive, autolesioniste e di morte.

Tutto per il solve et coagula. Tutto, purchè dal caos nasca il loro ordine.

 

Il "mentitore ed omicida sin dall'inizio" è sempre nell'ombra a suggerire.

 

Ma anche se tutti, noi no, non prestiamoci a questo sporco gioco.

La Terra Santa sia libera: dai fanatici di Sion e dai talebani di ogni risma.

Solo la Verità ci renderà liberi.

 

La Redazione

www.TerraSantaLibera.org

 

Contrappello
per una pace vera in Medio Oriente

di  "CIVIUM LIBERTAS"

http://civiumlibertas.blogspot.com/2008/05/controappello-per-una-pace-reale-in.html


I posteri ci giudicheranno quando sapranno come nel 1948 fu consumata la “pulizia etnica” del popolo palestinese e come ciò sia potuto avvenire con la complicità dei media occidentali, che ancora oggi si prestano ad occultare la tragica realtà della Nakba. È evidente come sia vitale interesse dello stato di Israele – sorto su quella “pulizia etnica”, accertata e documentata senza ombra di dubbio, nonché sui principi antidemocratici dello Stato “ebraico” – un allargamento degli scenari di guerra a tutto il Medio Oriente, muovendo guerra a oltre un miliardo di musulmani. Con il concorso decisivo del militarismo israeliano è già stata portata la guerra all’Afghanistan, all’Iraq e si fa di tutto per promuovere una nuova più sanguinosa guerra contro l’Iran nell’esclusivo interesse di Israele. Solo così Israele potrà consolidare le sue conquiste territoriali, ottenute con una politica costante di rapina e sopraffazione. La Columbia University ha dato prova di civiltà lasciando parlare il presidente Ahmadinejad. Il suo rettore ha dichiarato che avrebbe fatto parlare perfino Hitler. In Italia non è neppure possibile tenere conferenze, seminari e dibattiti nelle università. Chi ha seguito gli eventi sa chi dice menzogne, ad incominciare dalla storia dei falsi armamenti di Saddam, dagli inesistenti armamenti atomici dell’Iran, dalle 150 testate atomiche invece possedute da Israele, come ha rivelato il presidente Carter, premio Nobel per la pace. Chi accusa gli altri di menzogna è lui stesso il maggior mentitore.

Il «Riformista» che vuole lanciare un Appello contro un capo di stato riconosciuto dal governo italiano non ha neppure la legittimazione che gli deriva dall’autofinanziamento delle copie vendute in edicola: si sostiene con il danaro dei contribuenti italiani. E’ auspicabile che grazie al referendum indetto da Beppe Grillo vengano in questa legislatura tolti quei soldi che vanno all’editoria di regime. Questa iniziativa del “Riformista” si aggiunge all’altra sul Tibet: è forse un modo per procurarsi una pubblicità che incrementi le vendite, ma è un atto irresponsabile e contrario ad una vera pace in Medio Oriente. Chi poi siede in parlamento e firma appelli contrari alla nostra costituzione non ha ancora compreso di essere stato messo al parlamento dello Stato italiano, non alla Knesset, il parlamento israeliano. Il popolo italiano è un popolo amante della pace e chi vuole incitarlo alla guerra non ha titolo per rappresentarlo. La ricerca storica è libera e non esistono verità di stato in ambito storico, filosofico, scientifico. Nessuno può essere perseguito e messo in prigione per le proprie opinioni e per il risultato delle proprie ricerche, che possono essere valutate e giudicate solo dalla comunità scientifica. Uno Stato Laico non può imporre credenze a nessuno: questa verità elementare e necessaria alla convivenza civile sembra sfugga alla comprensione della redazione del “Riformista” ovvero al suo Esimio Direttore.

Israele è stato ripetutamente condannato dall’Onu per violazione dei diritti umani. Gli abitanti della striscia di Gaza sono ogni giorno vittime dei crimini più efferati che trovano copertura presso i maggiori media italiani, quando negano alle vittime il diritto di resistenza oltraggiandole con il nome di terroristi e ponendo sulla stesso piano aggrediti ed aggressori, il pacifico abitante della propria casa e del proprio villaggio e chi da quella casa e da quel villaggio lo ha scacciato. La più volgare ed ottusa mistificazione tenta di ingannare il popolo italiano afflitto da un progressivo impoverimento e lo vuole spingere in guerra contro popoli che non lo minacciano e che sono lontani dalle nostre frontiere. Solo Israele ha interesse a spingere tutti gli altri popoli ad una guerra contro l’Iran.

Si dimentica che nel 1953 il governo dello Scià di Persia fu insediato con un colpo di stato organizzato dalla CIA.
Nel 1979 l’Iran ha potuto avere un governo espressione del proprio diritto di autodeterminazione. E così pure Hamas è stato democraticamente eletto dal suo popolo. Per i sionisti sono democratici solo i regimi fantoccio e vassalli. La nozione stessa di democrazia è un optional funzionale ai propri non limpidi interessi. Le elezioni democratiche non sono legittime se non eleggono gli uomini voluti e graditi alle potenze egemoni. Israele è ipocrita quando grida all’inesistente atomica altrui e pretende di avere diritto a possederne una propria sul cui uso dovremmo sentirci tranquilli.

Il popolo italiano non è un popolo di omosessuali. Gli omosessuali esistono in Italia e rappresentano una minoranza su cui è sorto un dibattito ed un confronto politico che vede opposti schieramenti. La nostra legislazione al riguardo ha avuto una travagliata evoluzione e bisogna aver fiducia nella spontanea evoluzione dei sistemi giuridici, dove la produzione di norme è sempre la soddisfazione di una domanda di diritto. Non si difendono però i diritti e la vita degli omosessuali iraniani muovendo guerra all'Iran, prestandosi ad interessate strumentalizzazioni e producendo milioni di morti, omosessuali e non. È una volgare strumentalizzazione chiamare a raccolta gli omosessuali per incitarli alla guerra contro un popolo di 70 milioni di persone. Gli organi di stampa che ora incitano contro Ahmadinejad sono gli stessi che maggiormente soffiavano per un attacco all’Iran, quando questa sembrava imminente e tuttora non sono scongiurate le minacce di guerra. Solo il rapporto del NIE ha fatto recedere dal suo disegno di guerra il più impopolare presidente degli Stati Uniti che si ricordi a memoria d’uomo. Si spera che il nuovo presidente americano sappia e possa dare una svolta alla politica estera americana, condizionata da una ben nota Lobby.

Con questo Appello si allertano i cittadini italiani dall’inganno ordito contro la loro volontà di pace con l’Iran e con tutti i popoli del Medio Oriente. La nostra costituzione proibisce espressamente il ricorso alla guerra, ma il divieto costituzionale è stato eluso ed i nostri soldati sono già su scenari di guerra. I mentitori di professione chiamano pace la guerra e guerra la pace fondata sulla giustizia, cioè sul ritorno dei profughi palestinesi nei loro villaggi e la creazione di uno Stato Unico dove non sia fatta distinzione fra ebreo musulmano o cristiano.

CIVIUM LIBERTAS

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