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La nostra Redazione aderisce al
Contro-Appello di Civium Libertas,
(eccezion fatta per una
breve nota di dissenso riguardo agli omosessuali)

anche se pochi saranno coloro che lo accoglieranno, data
la massiccia e martellante propaganda in corso, la quale
riesce a confondere anche le menti dei migliori.
Ippoliti, Alemanno e chi con loro al guinzaglio della
leadership sionista, dovrebbero vergognarsi di
supportare personaggi pericolosi come l'ultrazionist Pacifici, e tutta la campagna di guerra
con cui essi stanno cercando di coinvolgere e corrompere le
popolazioni europee.
Chi ha occhi per vedere
si è già reso conto di come abbiano cooperato alla
creazione di attriti sociali ed etnici le leggi
ultraliberiste elaborate dalle massonerie sovranazionali
e di Bruxelles, che, associate ad altre forme di
conflittualità internazionale (per esportar democrazia &
bombe accalappiando petrolio & territori), stanno
condizionando e facendo presa sulle coscienze di tutti,
senza distinzione di fazione politica. Sinistre e destre
si sono rese egualmente e complementarmente disponibili
nell'attuazione delle strategie geopolitiche, utili alla
lobby israelo-americana, per la grande truffa globale.
Finchè non si capiranno i veri progetti della follia
sionista, non si riuscirà a capire a fondo il pericolo
vero che l'umanità sta correndo. Pericolo che non è
sicuramente rappresentato dalle parole del Presidente
iraniano, il quale non minaccia affatto con le sue armi
le Nazioni europee, come notoriamente fa invece Israele
con le sue testate nucleari puntate sulle nostre
maggiori capitali, ma dall'azione devastante delle
carneficine, dal genocidio, dal ladrocinio di terra, e
dai crimini
contro l'umanità di vario tipo (non per ultime le
famigerate cluster-bombs e altre armi non convenzionali
sperimentate sulla pelle di civili arabi), commessi
dalle milizie israeliane e dai coloni ortodossi sionisti
ai danni delle popolazioni palestinesi e mediorientali
da decenni.
Armi, ricordiamolo
bene, per lo più Made in USA.
Per mascherare le
vere intenzioni omicide della leadership sionista, per
aizzare le folle, per creare quello stato d'animo utile
alla chiamata alle armi in nome di Sion, non ci si fa
scrupolo di usare tutta la grancassa mediatica, pagata
dai contribuenti,
sguinzagliando il giornalismo meno brillante, ma più
servizievole e ambizioso. Come al solito piccoli
giornaletti, gestiti da piccoli uomini, ma che riescono
ad aggiudicarsi enormi finanziamenti pubblici,
sproporzionati per il servizio giornalistico che
non-offrono, sono i migliori portabandiera dei mentitori
per vocazione.
Senza la nostra
complicità, senza la complicità di coloro che sanno
percepire il "pelo di Esaù", quello che tradisce le false
parole di pace, i disegni di morte sionisti non avranno
luogo. La loro forza devastante è data
dall'accondiscendenza che noi daremo alle loro trame di
guerra e di egemonia politico-economica sul mondo.
Aprite gli occhi,
uomini e donne di buona volontà. Non rendetevi
disponibili e complici dei lutti che Israele provocherà
a molti.
Vi stanno
raccontando un sacco di frottole sulla fame nel mondo,
sull'escalation dei prezzi delle fonti
energetiche. In realtà sappiamo bene chi gestisce le
risorse energetiche del pianeta, i combustibili e gli
alimenti.
Tutto il mercato globale delle granaglie e dei
prodotti agroalimentari è nelle mani di poche famiglie,
e le regole delle quote è stabilito da cooptati
burocrati e dalle società finaziarie in mano a queste
stesse famiglie. Essi decidono quando riempire i granai,
quando svuotarli e a che prezzo. E sono sempre queste
multinazionali, in mano a poche famiglie che gestiscono
anche il potere bancario, che producono valuta dal nulla
addebitandocene gli importi, che decidono chi deve vivere o
morire di fame.
Affamano il mondo, lo mettono in crisi, provocano
sconvolgimenti sociali e nazionali di portata
catastrofica, portano gli animi alla disperazione,
stravolgono la vita e la morale dei popoli, ne armano le
braccia e li spingono ad azioni distruttive,
autolesioniste e di morte.
Tutto per il solve et coagula. Tutto, purchè dal caos nasca il loro ordine.

Il "mentitore ed omicida sin dall'inizio" è sempre
nell'ombra a suggerire.
Ma anche se tutti, noi no, non prestiamoci a questo
sporco gioco.
La Terra Santa sia libera: dai fanatici di Sion e dai
talebani di ogni risma.
Solo la Verità ci
renderà liberi.
La Redazione
www.TerraSantaLibera.org
Contrappello
per una pace vera in Medio
Oriente
di "CIVIUM
LIBERTAS"
http://civiumlibertas.blogspot.com/2008/05/controappello-per-una-pace-reale-in.html
I
posteri ci giudicheranno quando sapranno come nel 1948 fu
consumata la “pulizia
etnica” del popolo palestinese e come ciò sia potuto
avvenire con la complicità dei media occidentali, che ancora
oggi si prestano ad occultare la tragica realtà della Nakba.
È evidente come sia vitale interesse dello stato di Israele
– sorto su quella “pulizia etnica”, accertata e documentata
senza ombra di dubbio, nonché sui principi antidemocratici
dello Stato “ebraico” – un allargamento degli scenari di
guerra a tutto il Medio Oriente, muovendo guerra a oltre un
miliardo di musulmani. Con il concorso decisivo del
militarismo israeliano è già stata portata la guerra
all’Afghanistan, all’Iraq e si fa di tutto per promuovere
una nuova più sanguinosa guerra contro l’Iran nell’esclusivo
interesse di Israele. Solo così Israele potrà consolidare le
sue conquiste territoriali, ottenute con una politica
costante di rapina e sopraffazione. La Columbia University
ha dato prova di civiltà lasciando parlare il presidente
Ahmadinejad. Il suo rettore ha dichiarato che avrebbe fatto
parlare perfino Hitler. In Italia non è neppure possibile
tenere conferenze, seminari e dibattiti nelle università.
Chi ha seguito gli eventi sa chi dice menzogne, ad
incominciare dalla storia dei falsi armamenti di Saddam,
dagli inesistenti armamenti atomici dell’Iran, dalle 150
testate atomiche invece possedute da Israele, come ha
rivelato il presidente Carter, premio Nobel per la pace. Chi
accusa gli altri di menzogna è lui stesso il maggior
mentitore.
Il
«Riformista» che vuole lanciare un
Appello contro un capo di stato riconosciuto dal governo
italiano non ha neppure la legittimazione che gli deriva
dall’autofinanziamento delle copie vendute in edicola: si
sostiene con il danaro dei contribuenti italiani. E’
auspicabile che grazie al referendum indetto da Beppe Grillo
vengano in questa legislatura tolti quei soldi che vanno
all’editoria di regime. Questa iniziativa del “Riformista”
si aggiunge all’altra sul Tibet: è forse un modo per
procurarsi una pubblicità che incrementi le vendite, ma è un
atto irresponsabile e contrario ad una vera pace in Medio
Oriente. Chi poi siede in parlamento e firma
appelli contrari alla nostra costituzione non ha ancora
compreso di essere stato messo al parlamento dello Stato
italiano, non alla Knesset, il parlamento israeliano. Il
popolo italiano è un popolo amante della pace e chi vuole
incitarlo alla guerra non ha titolo per rappresentarlo. La
ricerca storica è libera e non esistono verità di stato in
ambito storico, filosofico, scientifico. Nessuno può essere
perseguito e messo in prigione per le proprie opinioni e per
il risultato delle proprie ricerche, che possono essere
valutate e giudicate solo dalla comunità scientifica. Uno
Stato Laico non può imporre credenze a
nessuno: questa verità elementare e necessaria alla
convivenza civile sembra sfugga alla comprensione della
redazione del “Riformista” ovvero al suo Esimio Direttore.
Israele
è stato ripetutamente condannato dall’Onu per violazione dei
diritti umani. Gli abitanti della striscia di Gaza sono ogni
giorno vittime dei crimini più efferati che trovano
copertura presso i maggiori media italiani, quando negano
alle vittime il diritto di resistenza oltraggiandole con il
nome di terroristi e ponendo sulla stesso piano aggrediti ed
aggressori, il pacifico abitante della propria casa e del
proprio villaggio e chi da quella casa e da quel villaggio
lo ha scacciato. La più volgare ed ottusa mistificazione
tenta di ingannare il popolo italiano afflitto da un
progressivo impoverimento e lo vuole spingere in guerra
contro popoli che non lo minacciano e che sono lontani dalle
nostre frontiere. Solo Israele ha interesse a spingere tutti
gli altri popoli ad una guerra contro l’Iran.
Si dimentica che nel
1953 il governo dello Scià di Persia fu insediato con un
colpo di stato organizzato dalla CIA.
Nel
1979 l’Iran ha potuto avere un governo espressione del
proprio diritto di autodeterminazione. E così pure Hamas è
stato democraticamente eletto dal suo popolo. Per i sionisti
sono democratici solo i regimi fantoccio e vassalli. La
nozione stessa di democrazia è un optional funzionale ai
propri non limpidi interessi. Le elezioni democratiche non
sono legittime se non eleggono gli uomini voluti e graditi
alle potenze egemoni. Israele è ipocrita quando grida
all’inesistente atomica altrui e pretende di avere diritto a
possederne una propria sul cui uso dovremmo sentirci
tranquilli.
Il popolo italiano non è un popolo di
omosessuali. Gli omosessuali esistono in Italia e
rappresentano una minoranza su cui è sorto un
dibattito ed un confronto politico che vede opposti
schieramenti. La nostra legislazione al riguardo ha
avuto una travagliata evoluzione e bisogna aver
fiducia nella spontanea evoluzione dei sistemi
giuridici, dove la produzione di norme è sempre la
soddisfazione di una domanda di diritto. Non si
difendono però i diritti e la vita degli omosessuali
iraniani muovendo guerra all'Iran, prestandosi ad
interessate strumentalizzazioni e producendo milioni
di morti, omosessuali e non. È una volgare
strumentalizzazione chiamare a raccolta gli
omosessuali per incitarli alla guerra contro un
popolo di 70 milioni di persone. Gli organi
di stampa che ora incitano contro Ahmadinejad sono gli
stessi che maggiormente soffiavano per un attacco all’Iran,
quando questa sembrava imminente e tuttora non sono
scongiurate le minacce di guerra. Solo il
rapporto del
NIE ha fatto recedere dal suo disegno di guerra il più
impopolare presidente degli Stati Uniti che si ricordi a
memoria d’uomo. Si spera che il nuovo presidente americano
sappia e possa dare una svolta alla politica estera
americana, condizionata da una ben nota Lobby.
Con questo Appello si allertano i cittadini italiani
dall’inganno ordito contro la loro volontà di pace con
l’Iran e con tutti i popoli del Medio Oriente. La nostra
costituzione proibisce espressamente il ricorso alla guerra,
ma il divieto costituzionale è stato eluso ed i nostri
soldati sono già su scenari di guerra. I mentitori di
professione chiamano pace la guerra e guerra la pace fondata
sulla giustizia, cioè sul ritorno dei profughi palestinesi
nei loro villaggi e la creazione di uno Stato Unico dove non
sia fatta distinzione fra ebreo musulmano o cristiano.
CIVIUM LIBERTAS
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