Notizie  dalla  Terra  Santa

 www.GerusalemmeTerraSanta.org

www.TerraSantaLibera.org

 

Anno III,  Comunicato n. 71 del 19 Settembre 2008

 

 

 

.




ISCRIZIONE NEWSLETTER

Vuoi ricevere la nostra

Newsletter con articoli,

commenti,  avvenimenti,

aggiornamenti,

appuntamenti

riguardanti la Terra

Santa ed il Medio

Oriente?

Iscriviti alla nostra

Newsletter "Notizie

dalla Terra Santa"


Ex ministra israeliana:

la 'democrazia' di Israele è solo d'immagine

13-09-2008 Tel Aviv

 


 12 settembre. L'ex ministra israeliana dell'Istruzione, Shulamit Aloni, ha denunciato Tel Aviv per i maltrattamenti dei palestinesi, e l'ha accusato di "etnocrazia e razzismo".

In un libro uscito in questi giorni, l'ex ministra, che è stata anche ministro delle Comunicazioni e ministro delle Scienze e delle Arti, lamenta una "regressione della democrazia rispetto ai tempi della creazione dello stato di Israele".

Ella descrive la legge della "Dignità umana e della libertà", che fu formulata nel 1992 e che definì Israele un regime "ebraico e democratico", una diretta "contraddizione rispetto alla Dichiarazione di indipendenza israeliana" del 1948.

Nel suo saggio, la Aloni condanna il sistema di apartheid in Cisgiordania, il costante e decennale rifiuto del regime nei confronti di accordi di pace e le atrocità israeliane compiute nei Territori palestinesi. 

La Aloni rivela anche che l'assassinio dell'inviato israeliano a Londra, Shlomo Argov, nel 1982, fu solo una scusa per l'occupazione del Libano, avvenuta nello stesso anno, e per l'espulsione della resistenza palestinese da quella regione, mentre l'OLP si era impegnato a un cessate il fuoco al confine settentrionale dei Territori occupati.

L'ex ministra, inoltre, collega l'assassinio dell'allora primo ministro Yitzhak Rabin, avvenuto nel 1995, alla promulgazione di leggi razziste a partire già dagli anni '80, sollevando l'ipotesi che dietro l'omicidio ci possa essere lo Shabak (l'agenzia di sicurezza israeliana, nota come "Shin Bet").

Aloni ricorda le istigazioni contro Rabin e accusa i coloni ebrei di "razzismo mussoliniano".  "La destra israeliana e i coloni non vogliono la pace, ma l'intera Terra Santa senza gli Arabi e la moschee", ha affermato, definendo la "democrazia" una manovra per dare a Israele un'immagine accettabile agli occhi del mondo.

Nel 1998, Shulamit Aloni fu insignita del premio "Emil Grunzweig per i Diritti umani" dall'Associazione per i Diritti civili di Israele. Attualmente è direttrice dell'organizzazione "Yesh Din", nata nel marzo del 2005, che cerca di opporsi alle continue violazioni dei diritti dei palestinesi nei Teritori occupati.

MRS/MMN

 

Traduzione a cura della redazione di Infopal.it

Fonte:

www.presstv.com/detail.aspx?id=69202&sectionid=351020202)