ELEZIONI IN ISRAELE,
VINCONO LE DESTRE:
Kadima
28 seggi, Likud 27.
Hamas:
ha vinto il terrorismo.

Tel Aviv - 11 febbraio 2009 -
I cittadini israeliani ieri hanno assegnato la preferenza alla
destra, quella rappresentata dalla leader di Kadima, Tzipi Livni, e
quella del Likud di Benjamin Netanyahu. La prima ha ottenuto 28 seggi,
il secondo 27. Da solo, nessuno dei due può governare.
Tuttavia, entrambi si sono dichiarati
vincitori. Dovranno cercare alleati per formare un governo stabile.
All'estremista razzista, Avigdor
Lieberman e al suo Yisrael Beitenu, sono andati 15 seggi, due in più di
quelli ottenuti dall'attuale ministro della Difesa (Guerra), e leader
del partito Laburista, Ehud Barak, che ne ha vinti 13.
Si tratta di un lieve vittoria di Kadima, partito di centro-destra,
guidato dalla Livni, che come il suo collega Barak, si è macchiata di
crimini di guerra contro 1,5 milioni di esseri umani residenti a Gaza.
L'analista israeliano Yossi Verter,
questa mattina scrive sull'edizione online di Haaretz che "senza
Lieberman, Livni non ha possibilità di governare".
Parallelamente, il leader del Likud,
Netanyahu, ha dichiarato di aver vinto le elezioni.
Certarmente, la grande sconfitta è la
sinistra: il partito Meretz ha ottenuto soltanto 3 seggi. Gli altri
sconfitti sono le formazioni religiose: United Torah Judaism ha 5 seggi,
National Union 4 e Bayit Hayehudi 3.
Il partito arabo-israeliano Ra'am Ta'al
ha guadagnato 4 seggi e Balad 3.
La reazione di Hamas: "Le elezioni
israeliane hanno dato vittoria a tre rappresentanti del terrorismo.
Chiediamo un cambiamento della realtà araba per affrontare le nuove
sfide".
Fawzi Barhum, portavoce di Hamas, in un
comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una
copia, ha dichiarato che "i risultati delle elezioni confermano che la
società sionista ha scelto i più estremisti e i sostenitori del
terrorismo e delle guerre contro il popolo palestinese".
E ha aggiunto: "Oggi ci troviamo
davanti a tre rappresentanti del terrorismo: Livni vuole completare la
guerra contro il popolo palestinese; Netanyahu ha affermato che 'non
esiste un partner palestinese (con cui dialogare, ndr)' e che non
rispetterà alcun accordo; Lieberman vuole distruggere l’Egitto e
'gettare i mare il popolo palestinese'. Le bande sioniste si sono
trasformate in partiti estremisti. Erano piccole realtà, ma oggi sono
diventate parte della cultura israeliana".
Per ciò che riguarda la possibilità che
i risultati delle elezioni influiscano sulle questioni palestinesi -
scambio di prigionieri e fine dell’assedio -, il portavoce di Hamas ha
spiegato: "Quando parliamo di sviluppi drammatici e pericolosi che
avranno effetti sugli sforzi egiziani, ci riferiamo in particolare al
caso del soldato Shalit (catturato nell'estate del 2006 a Gaza e ancora
nelle mani della resistenza palestinese, ndr), oppure alla fine
dell’assedio o all'influenza su tutta la zona".
Barhum ha poi precisato che "qualsiasi
governo persegua una tregua, dovrà porre termine all’assedio della
Striscia e alle aggressioni, e aprire i valichi, compreso quello di
Rafah. Anche Shalit ha un prezzo, noto al nemico sionista. Dunque, noi
rimaniamo fermi sulle nostre posizioni. Ciò che muta sono le facce
israeliane, ma questo non significa che si stanno prospettando
cambiamenti nella politica sionista".
Il portavoce di Hamas ha infine
auspicato "cambiamenti nella realtà araba attuale per affrontare le
pericolose sfide contro il popolo palestinese e contro tutta l'area".
Link originale :
http://www.infopal.it/
Israele/ Elezioni,
Livni a colloquio con Lieberman

Il leader
ultranazionalista ha vinto 15 seggi
Gerusalemme, 11 feb. (APCOM)
- Il ministro degli Esteri uscente e leader di Kadima Tzipi Livni,
uscita vittoriosa dalle urne di strettissima misura alle politiche
di ieri, ha incontrato Avigdor Lieberman, il cui partito
ultranazionalista Yisrael Beitenu ha ottenuto 15 seggi emergendo
come la terza forza politica del Paese.
Nel tentativo di ottenerne i
favori e cooptarlo in una sua alleanza di governo, Livni ha detto
a Lieberman che gli israeliani hanno "scelto chi vogliono che
diventi primo ministro". Secondo un comunicato emesso dal suo
ufficio, la leader di Kadima ha dichiarato: "Questa alleanza è
un'opportunità che può far avanzare delle questioni importanti
anche per voi".
Una parte dell'agenda di
Lieberman vuole ridurre il potere delle autorità religiose
ebraiche, elemento che potrebbe fornire un terreno d'intesa per un
accordo con la Livni. Il leader di Yisrael Beitenu, parlando ai
suoi sostenitori dopo il voto di ieri, era sembrato però escludere
una sua alleanza con i centristi di Kadima. Il partito di Livni ha
vinto 28 seggi, solo uno in più del rivale Likud di Benjamin
Netanyahu, rendendo complessa la formazione di un nuovo governo.
http://notizie.virgilio.it
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/ElezioniIsraelVinceDestra.htm
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