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ULTIME ORE:
salgono
a 464 i morti e 2370 i feriti
Poco doppo le ore 17 locali di Gaza, sopra il cielo di Rafah i caccia
F16 dell'aviazione israeliana hanno bombardato massicciamente
uccidendo 4 civili.
Poco dopo, verso le 19,30, nell'area di Jabaliya, i bombardamenti
hanno preso come obiettivo una moschea dove era radunata la
popolazione a pregare:
16 i morti accertati al momento, ma
ancora si scava sotto le macerie.
Intanto i primi carri armati israeliani Merkava hanno iniziato a
muoversi e a cannoneggiare in direzione della frontiera di Gaza.
Attualmente, ore 20,30 di Gaza, i tanks
sionisti, coperti dal bombardamento dell'aviazione, hanno oltrepassato
i confini del lagher di Gaza.
I testimoni ci riferiscono di un inferno di fuoco dal cielo e dalla
terra, che si riversa su una popolazione ridotta veramente allo stremo
e alla disperazione.
Le
conseguenze, nelle
prossime ore d'invasione da terra da parte di Tsahal,
l'esercito israeliano d'occupazione, avranno conseguenze ancor più
tragiche per tutta la popolazione.
I media ci ripetono quello che Israele vuole che noi sentiamo e
crediamo, che la guerra cioè sia contro Hamas: ma la verità è che la
guerra è contro tutto il popolo palestinese, da Gaza alla
Cisgiordania. Il nemico, per i maniaci di guerra israeliani di Tel
Aviv, il cui posto adeguato sarebbe un ospedale psichiatrico per
criminali seriali, è tutta la popolazione araba di Palestina, quella
che legittimamente avrebbe un diritto naturale a tutta la Palestina,
quella Palestina che la lobby sionista, foraggiata dagli USA e
appoggiata da un pugno di disonesti politicanti europei, sta rubando
alla gente di Terra Santa sotto gli occhi di tutto il mondo.
Fonte dati : International Solidarity Movement Alert
media@palsolidarity.org
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/Gaza464Morti.htm
Riceviamo questo testo scritto da un sacerdote:
Carissimi,
i toni che voi usate forse sono ancora toni leggeri in confronto con
quanto sta succedendo a Gaza e dintorni. Israele non poteva scegliere
con maggiore tempismo la sua reazione scomposta e oltremodo
sproporzionata.
Tempo di Natale = tempo di pace, e intanto la strage
continua e il piombo fuso brucia
case e persone. I morti e i feriti aumentano di numero ogni ora di
più, la
maggior
parte dei quali innocenti e fra questi molti bambini.
Altro che strage di Erode è questa! E Israele non si ferma, anzi
aumenta la distruzione verso una popolazione inerme che non ha riposo
né cibo.
Non ascolta nessuno, né il Papa, né Unione europea....
Non ci resta che pregare.
Ciao
don Carmelo
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