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«Vediamo Gaza soffrire.
Insieme ai civili sta morendo la pace»
Padre Manuel Musallam, parroco di Gaza,
15 gennaio

«Io sono ancora vivo, ma la pace lo è sempre meno;
rispetto all’ultima volta che ci siamo sentiti c’è più odio, più
sofferenza, più distruzione; non c’è acqua, non c’è pane, non c’è cibo;
c’è più paura, ci sono più aeroplani, carri armati, soldati, guerra,
violenza e morte.
Trascorriamo notte e giorno con la paura di essere
colpiti da una bomba israeliana, con un rombo continuo e ossessivo che non ci
lascia mai in pace.
I soldati israeliani distruggono tutto ciò che si
regge in piedi, ordinano alla gente di uscire e abbattono le nostre
case, una dopo l’altra; sono decine di migliaia gli sfollati, disperati
nella confusione più generale.
I carri armati non sono ancora entrati nel
cuore della città di Gaza, in questo momento si stanno accanendo sulla
periferia da dove la gente è fuggita.
Gli israeliani sostengono che i combattenti Di Hamas si
nascondono nelle moschee, negli ospedali e usano i civili come
scudo umano?
Io chiedo loro di dimostrarlo. Perché io stesso vado negli
ospedali, visito le moschee e non vedo un solo combattente.
Hamas è per strada, non si sta nascondendo, negli
ospedali ci sono i 4.000 feriti colpiti dall’artiglieria e dalle bombe
israeliane.
Quando questa guerra finirà, ci ritroveremo senza case, senza
scuole, senza ospedali e questi feriti sono dei disabili che non
potremo assistere e molti di loro sono solo dei bambini».
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/GazaSoffre-PadreMusallam.htm
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