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Anno III,  Comunicato  83, del 20 NOVEMBRE  2008

 

 

 

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Interrotte le forniture di carburante, Gaza di nuovo al buio

Osservatorio Iraq

 

 

Diversi blackout si sono verificati nelle ultime 24 ore in alcune zone della striscia di Gaza. A determinarli è stata la nuova interruzione delle forniture di carburante, imposta da Israele in seguito agli scontri con i miliziani palestinesi




Osservatorio Iraq, 10 novembre 2008

Diversi blackout si sono verificati nelle ultime 24 ore in alcune zone della striscia di Gaza. A determinarli è stata la nuova interruzione delle forniture di carburante, imposta da Israele in seguito alla recrudescenza degli scontri con i miliziani palestinesi della  scorsa settimana.


Per ora, e per limitare i disagi, le autorità palestinesi hanno predisposto un sistema di blackout “a rotazione” che colpisce diverse zone di Gaza per periodi limitati. Ma la situazione, già difficile, potrebbe aggravarsi nelle prossime ore.

Se non arriveranno subito nuove forniture di carburante – ha avvertito la compagnia elettrica palestinese – saranno necessarie nuove e più ampie interruzioni del servizio.
Secondo quanto reso noto dalle Nazioni Unite, domenica la centrale di Gaza - che fornisce un quarto dell’elettricità della Striscia e metà di quella della città - è stata costretta a chiudere una turbina, facendo si che la produzione passasse da 65 a 45 megawatt.

Tuttavia, se tutto rimarrà uguale, nella serata di oggi verrà chiusa una seconda turbina, riducendo la produzione elettrica della centrale a soli 25 megawatt, mentre l’ultima in funzione cesserà la sua attività martedì.

Il governo di Israele ha fatto sapere che oggi i passaggi doganali che portano alla Striscia resteranno chiusi, ma a breve deciderà se concedere, in via eccezionale, delle forniture di carburante

I rischi maggiori in questo momento gravano sulle strutture pubbliche della Striscia.
Secondo l’ong britannica Oxfam, i sette ospedali più grandi di Gaza hanno riserve di diesel con cui alimentare i generatori per una settimana. Più preoccupante la situazione del sistema che regola le fognature, del tutto sprovvisto di generatori.

 



[c.m.m.]

(fonte: Bbc News)

 

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