|
Civilizzazione X
di Israel Shamir

|
Discorso tenuto da Israel Shamir il 23 maggio 2003 a
Kiev, Ucraina, alla Conferenza Internazionale sul
"Dialogo delle Civiltà: Le contraddizioni della
globalizzazione". |
Gli organizzatori della conferenza non potevano
scegliere un posto migliore per discutere
dell'argomento, poiché l'Ucraina e' la zona di confine
tra le civiltà; la terra in cui i prototipi finali della
storia umana misurano il loro valore e la loro vitalità
con la preghiera e la spada. Fondata dai Vikinghi,
popolata dagli Slavi, cristianizzata dai Bizantini,
decorata di pioppi e profumata dai lillà, Kiev e' la
tollerante città di Igor's Lay, l'antico poema epico
sulla battaglia tra gli slavi cristiano-ortodossi ed i
cavalieri turchi. Il suo eroe, il principe Igor, un
Rolando dell'Europa dell'Est, sposa la figlia di un
comandante turco, perché non vi e' motivo di inimicizia
letale tra le culture. Rudyard Kipling lo esprime nel
suo verso meno citato: "Non c'e' né oriente né
occidente, quando due uomini forti si guardano diritti
in viso".
Sebbene le vostre steppe profumate di timo intervallate
da castagneti siano servite come campo di battaglia
preferito da tedeschi, turchi e slavi, paradossalmente,
le scaramucce di frontiera di giannizzeri, cosacchi ed
ussari e la messa in mostra dell'eccessiva energia
mascolina provano che non c'e' alcun bisogno di
conflitto tra le civiltà. I cristiano-ortodossi, i
cattolici romani ed i musulmani avevano il loro habitat
e non si smarrivano, mentre i guerrieri rispettavano
profondamente gli avversari e facevano mostra della loro
cavalleria durante le battaglie.
|
E' un'osservazione banale, ed indica perché il
concetto di "scontro di civiltà" sia stato schivato
dal discorso politico fin dai tempi delle Crociate.
I confronti erano percepiti come ideologici, siano
essi la Guerra Fredda tra il comunismo ed il
capitalismo, o le guerre coloniali tra Imperialismo
e liberazione. Gli analisti politici americani hanno
rispolverato il concetto neo-darwiniano e razzista
dello "scontro di civiltà" per motivi pratici: per
spiegare ed incoraggiare le guerre dell'America
contro il mondo. I suoi nemici vengono presentati in
termini "civilizzazionali": la "vecchia" (leggi:
indipendente) Europa, Dar al-Islam, Cina. Se questi
sono i nemici, chi sono gli amici? Qual e' la
"nostra" civiltà di Huntington e Strauss, Perle e
Wurmser, Feith e Rice? Qualunque cosa sia, questa
Civilizzazione X e' rifiutata, in eguale modo, dai
popoli dell'Europa orientale ed occidentale, dalla
Francia e dall'Ucraina, tedeschi e greci, cinesi e
zulu. |
Consideriamo le qualità di questa Civilizzazione X:
·
E'
extraterritoriale, non ha confini ed e' in grado di
attaccare e divorare dall'Iraq alla Cina, dalla Russia
al Nicaragua. Non ha habitat naturale ed e' in grado di
espandersi all'infinito. Dovunque ci sia un uomo da
schiavizzare, una casa da bombardare, un albero da
sradicare, e' pronta ad arrivare.
·
La
sua occupazione principale e' l'usura. Fornisce prestiti
a stati, li strozza con condizioni impossibili e li
rovina.
·
Considera "totalitarismo" la solidarietà umana e la
fratellanza.
·
Rifiuta lo Spirito e lo considera "fanatismo e
fondamentalismo"
·
Aborrisce allo stesso modo il Cristianesimo Apostolico e
l'Islam, ma adora porre i cristiani al di sopra dei
musulmani e viceversa.
·
E'
devota solo allo stato ebraico. Non solo la Cabala JINSA
e' etnicamente fedele solo ad Israele; il Consigliere
USA per la Sicurezza Nazionale Condoleeza Rice ha detto
che la sicurezza di Israele e' la chiave per la
sicurezza mondiale. Poi ha aggiunto che sente una
profonda affinità con Israele.
·
E'
pesantemente dedita alle droghe. Dovunque essa vince,
porta eroina. Il quotidiano The Independent ha riportato
da Baghdad: "La città, che non aveva mai visto eroina,
e' inondata da narcotici. Non e' insolito il fatto che,
dovunque vadano gli americani, fioriscano le droghe. I
Talebani avevano con successo eliminato l'oppio
dall'Afghanistan ma, da quando le forze USA hanno preso
il controllo, l'Afghanistan e' divenuto il maggior
produttore di eroina. Alcuni rapporti suggeriscono che
il traffico di armi e droga e' controllato dalla CIA per
finanziare le sue "covert operations" in tutto il mondo.
·
Esalta la vendetta. La guerra contro l'Afghanistan e'
stata giustificata come una "vendetta per l'11
settembre".
·
Ha
l'animo di un vile codardo. Non ha osato attaccare
l'Iraq fino a che questi non e' stato completamente
disarmato dalle Nazioni Unite.
·
Non produce arte. Invano gli archeologi del Quarto
Millennio cercheranno la sua Venere. Non ci sono templi
gloriosi, ne' architetture mozzafiato, assolutamente
nulla di cui potremmo sentire la mancanza qualora gli
dei gettassero fuoco e zolfo sulle sue città.
·
E'
ossessionata dal terrore paranoide. Non e' abbastanza
che l'America spenda in armamenti dieci volte in più del
resto del mondo. Vuole disarmare tutti. La guerra in
Iraq e' stata scatenata dal desiderio di rimuovere le
sue armi. Ora vuole disarmare Iran, Siria, Corea, mentre
l'Ucraina e la Russia aspettano il loro turno.
·
La
paura delle armi non e' rivolta esclusivamente
all'esterno: i sostenitori della Civilizzazione X fanno
del loro meglio per disarmare anche gli americani
stessi. Per questa ragione, hanno commesso l'eccidio di
massa di Waco ed hanno coinvolto le milizie
nell'attentato di Oklahoma.
·
Disprezza il lavoro ed i lavoratori. Il cinema
americano, l'unica produzione quasi-artistica della
Civilizzazione X, raffigura milionari e puttane,
giocatori d'azzardo e scommettitori, gangsters e
vagabondi, ma l'ultimo film che ha rappresentato un
lavoratore era l'ante-guerra Grapes of Wrath.
·
Ama i ricchi. Crede che essi siano virtuosi, poichè sono
stati benedetti col benessere, mentre i poveri sono
cattivi e dannati solo perchè sono poveri.
Il
ritratto psicologico dovrebbe essere riconoscibile per
gli ucraini. Sì, la Civilizzazione X, attualmente in
guerra contro il resto del mondo, e' una figura
eminentemente familiare e spregevole, l'ebreo ucraino
medievale, usuraio, raccoglitore di tasse e spacciatore
di alcool elevato oggi alla milionesima potenza. La sua
dimensione ci impedisce di riconoscerlo, poichè non e'
facile riconoscere un pidocchio della grandezza di un
elefante.
Secoli fa, questa figura governava le vostre steppe.
Dopo l'espulsione da Francia e Spagna, gli immigranti
ebrei si stabilirono in Ucraina, corruppero i timidi
ebrei nativi ed in breve tempo si piazzarono in
posizioni strategiche, tra i proprietari terrieri
polacchi ed i contadini ucraini. Prestavano denaro ai
proprietari terrieri ed ai contadini, contrabbandavano
alcool, gestivano le tenute feudali e, infine, divennero
la fonte ultima di potere. Essi combatterono la Chiesa,
perche' questa condannava il contrabbando di alcool e
l'usura. Fino ad oggi, il termine kabala (quietanza)
viene usato nella lingua ucraina per indicare
"asservimento per debiti".
|
La Civilizzazione X spaccia eroina al posto della
vodka, presta miliardi invece di due rubli, succhia
il benessere delle nazioni invece del sostentamento
di miseri contadini, teme le armi nucleari più che
l'ascia moujik, ma ha lo stesso complesso di idee e
metodi. In breve, la Civilizzazione X e' una
pericolosa ed aggressiva mutazione dello spirito
ebraico trapiantato su basi anglo-americane.
Huntington aveva ragione - fino ad un certo punto.
Il conflitto di civiltà e' inevitabile: non si
tratta, però, del conflitto tra Cristianesimo ed
Islam, ma del conflitto di cristiani e musulmani
contro i neo-sionisti. |
|
Che strano ed orribile pensiero, si direbbe. Questo
pensiero, però, e' condiviso da molti ebrei; ad esempio,
da un insigne pensatore, ex rabbino di Oxford, autore di
alcuni libri e personalità TV, il rabbino Shmuel
Boteach, accidentalmente il leader di Khabbad, il
movimento israeliano più razzista e xenofobo. Lui ha
colto ed ha benedetto la somiglianza, quasi l'identità,
tra l'attitudine ebraica tradizionale ed il paradigma
USA di governo.
Concordo con lui nella diagnosi, ma le nostre
conclusioni sono diametricalmente opposte. Il rabbino
Boteach proclama nel Jerusalem Post: "L'America e gli
israeliani stanno lavorando in team per conquistare il
mondo. Ma si tratta di una conquista ideologica, più che
militare, e potrete essere sicuri che quando tutto sarà
finito, sarà meglio di quando e' cominciato".
E' una conquista ideologica, ma viene portata avanti con
i Tomahawks. Questa ideologia migliorerà il mondo come
il personaggio della barzelletta ebraica "tradurre e
migliorare Shakespeare". E per quello che concerne il
"tutto finito", chiedete pure ai palestinesi.
L'ideologia e' la parte peggiore del retaggio ebraico,
perchè essa fu già sperimentata in Ucraina ed ora viene
sperimentata in Palestina. E' un'ideologia che costringe
molti giovani palestinesi (i kamikaze) a commettere
suicidio piuttosto che vivere sotto l'insopportabile
dominio israeliano. Questa vecchia ideologia ebraica fu
modernizzata da Leo Strauss, il cervello dietro la
cabala JINSA. Pfaff la riassume in un solo verso: "La
verità apparentemente nascosta e' che gli espedienti
funzionano; non c'e' un Dio certo che punisca le azioni
cattive", o, in forma ancora più concisa, il potere
di quest'ideologia e' basato sulla segreta certezza
che non c'e' nessun Dio.
Non e' un'osservazione nuova. I Profeti si dolsero degli
ebrei che agivano come se non ci fosse alcun Dio
apportatore di grazia o che punisse le azioni malvagie.
Dal momento che Dio, con la venuta di Cristo, ha esteso
ai Gentili la sua Alleanza, quegli ebrei che non
desiderano condividere l'Alleanza di Dio con i giusti di
tutte le nazioni non partecipano essi stessi a tale
Alleanza. In parole semplici, rigettando i Gentili, si
ribellano a Dio.
|
Ora questi ribelli gestiscono l'arsenale nucleare
degli USA. Pfaff cita i migliori allievi di Strauss:
il vice segretario alla Difesa Paul Wolfowitz; Abram
Shulsky, dell'Ufficio Piani Speciali del Pentagono;
Richard Perle, della Commissione Consiglieri del
Pentagono; Elliott Abrams del Consiglio per la
Sicurezza Nazionale. Questi uomini possiedono oggi
sufficienti bombe per cancellare l'umanità oppure
per raggiungere l'obiettivo finale di Strauss,
assicurare il predominio israeliano sul mondo
moderno. Questo agghiacciante pensiero fornisce
anche un bagliore di speranza, poiche' il 95% degli
americani non appartiene alla comunità neo-sionista.
Invece di combattere i musulmani e di supportare i
neo-sionisti nello stile a cui sono abituati, gli
americani possono prendere in prestito una pagina
dal libro ucraino. |
Poiche' il dominio ebraico in Ucraina fu distrutto nel
1648, quando i cristiani ucraini ed i tartari musulmani,
guidati dal nobile polacco Bohdan Chmielnicki e
supportati dalle truppe russe, si unirono in una feroce
intifada e liberarono l'Ucraina. (Per secoli, gli
ucraini sono stati accusati di assassinii di massa di
ebrei innocenti, fino a che il moderno ricercatore ebreo
britannico, Jonathan Israel, dimostrò che non vi fu
alcun massacro; gli ebrei soffrirono quanto tutti gli
altri nel corso della seguente guerra civile).
La
sconfitta dell'ideologia ebraica nel 1648 fu un bene per
tutti, soprattutto per gli ebrei. Essi persero la loro
arroganza e si guadagnarono il rispetto dei loro
concittadini. Persero la loro posizione esaltata e
divennero esseri umani migliori. Migliaia di ebrei,
seguaci di Jakob Frank, entrarono a far parte della
Chiesa e divennero ucraini e polacchi ordinari. Altri
seguirono Besht nel nuovo movimento hassidico che ha
interiorizzato molti concetti cristiani.
|
Ieri ho visitato Uman, una affascinante ed antica
città con il suo famoso parco panoramico del 18esimo
secolo, il parco del Conte Potocki, una delle
meraviglie del mondo, dove giovani e belle ucraine
in minigonne pericolosamente corte passeggiano sotto
le bianche candele piramidali dei germogli di
castagni. Lì ho visitato la tomba del rabbino
Nachman, poiché questo santo filosofo e
contemporaneo di Napoleone era venerato dai miei
antenati, e lo e' ancora da migliaia di ebrei in
tutto il mondo. Lui fu grandemente influenzato dal
popolo ucraino, e sognò di unire il suo popolo ad
esso in una sola Chiesa. Sentiva affinità con
l'anima di Cristo e ripeteva le sue parole: "Sono
venuto per completare la Legge". Fece un
pellegrinaggio in Terra Santa, ma poi scelse di
ritornare nella nativa Ucraina. Il suo insegnamento
mistico e' la migliore prova della benedetta
influenza degli ortodossi ucraini sul ribelle animo
ebraico. Così la vecchia quercia appassita dello
spirito ebraico rifiorì di nuovo in Ucraina dopo la
vittoriosa intifada. |
|
Allo stesso modo, il mega-usuraio strategico di New York
ed il suo partner, il macellaio di Tel Aviv, saranno
sconfitti nella nuova intifada mondiale: ciò segnerà la
fine dello Scontro di Civiltà.
tratto da
www.israelshamir.net
traduzione a cura di
www.arabcomint.com
http://www.arabcomint.com/civilizzazione_x.htm |