Anno IV,  Comunicato del 29 gennaio 2009

 

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PROPOSITI PER NULLA PACIFICI

Tempi duri per Riccardo Pacifici. Il presidente delle Comunità ebraica romana si è preso

i rimproveri del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni e del presidente dell'Ucei Renzo Gattegna, nonché dell'ambasciata israeliana. Galeotta una e-mail, resa pubblica dal  "manifesto", con la quale Pacifici replicava a un esponente di destra della comunità ebraica

di Roma che gridava allo scandalo perché la comunità ebraica ha destinato fondi anche alla

cura dei bambini e dei civili palestinesi feriti a Gaza, oltre che ai bambini e civili israeliani. Pacifici gli ha fornito la seguente spiegazione: «Si tratta di un'iniziativa tutta mediatica

concordata con l'ambasciata israeliana, per dimostrare la loro bontà prima di lanciare l'affondo sui media a sostegno di Israele». Di Segni, Gattegna e l'ambasciata, vivamente irritati hanno sottoposto Pacifici a una lavata di testa che lo avrebbe fatto addirittura pensare alle dimissioni.

P. P. F.

 

da "L'Espresso" del 29 gennaio 2009

 

OGNI TANTO LA PUNTA D'ICEBERG DELLA ISRAEL LOBBY AFFIORA: GRAZIE PACIFICI.

 

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