HOME PAGE  (italiano)

 

HOME  PAGE  (english)

 

HOME PAGE (français)

 




 

ISCRIZIONE NEWSLETTER

 

Ç

CLICCA  QUI

Vuoi ricevere la nostra

Newsletter con articoli,

commenti,  avvenimenti,

aggiornamenti,

appuntamenti

riguardanti la Terra

Santa ed il Medio

Oriente?

Iscriviti alla nostra

Newsletter "Notizie

dalla Terra Santa",

semplicemente

CLICCA  QUI

È

 

ISCRIZIONE NEWSLETTER

 

 

Notizie dalla Terra Santa

newsletter

 

Anno III, Comunicato n. 30 , del 24 marzo 2008

 

 

Hamas e al Fatah siglano un accordo di riconciliazione con la mediazione dello Yemen

 

Fatah e Hamas hanno siglato un accordo di riconciliazione con la mediazione dello Yemen impegnandosi dopo mesi di ostilita' a riprendere i colloqui.

L'accordo prevede l'impegno reciproco al dialogo, sulla base di una iniziativa di riconciliazione yemenita. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri dello Yemen, Abubakr al Qirbi.

Fatah e Hamas avevano ripreso oggi i colloqui nello Yemen nel tentativo di rilanciare il dialogo per il raggiungimento di un compromesso sul futuro di Gaza e Gisgiordania.

Il negoziatore di Hamas, Mussa Abu Marzuk, e un alto funzionario di Fatah, Azzam a-Ahmed, si sono incontrati oggi a Sana'a per la prima volta da quando il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh aveva la scorsa settimana lanciato il suo tentativo di mediazione: aveva prima incontrato i due esponenti separatamente e poi insieme, ma nessun accordo era stato raggiunto.

"Noi, in rappresentanza di Fatah e Hamas, riconosciamo l'iniziativa yemenita come l'intelaiatura sulla base della quale riprendere il dialogo tra i due movimenti per far tornare la situazione palestinese a quella che era prima degli incidenti di Gaza" si legge nel documento firmato da Mussa Abu Marzuk per Hamas e da Azzam al-Ahmed per Fatah. Nella dichiarazione si ribadisce anche "l'unita' del popolo, del territorio e dell'autorita' palestinese".

I colloqui, avviati la settimana scorsa dal presidente yemenita Ali Abdullah Saleh, sono stati piu' volte sul punto di fallire. Saleh chiedeva alle parti di accettare di tornare al tavolo dei colloqui dall'inizio di aprile, ma il controllo di Gaza era uno dei nodi piu' difficili da sciogliere. Fatah chiedeva ad Hamas di rinunciare al controllo della Striscia e Hamas voleva che Fatah liberasse gli esponenti arrestati in Cisgiordania.

Il piano yemenita prevede anche elezioni palestinesi, la creazione di un nuovo governo di unita' nazionale e la riforma delle forze di sicurezza.

http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=79922


Medio Oriente, stretta di mano Fatah-Hamas

 

Stretta di mano tra Hamas e Fatah: le due organizzazioni hanno siglato l’accordo di riconciliazione proposto dallo Yemen, impegnandosi dopo mesi di ostilità a riprendere i colloqui. Rappresentanti dei fondamentalisti che da quasi un anno hanno il controllo della Striscia di Gaza e del movimento del presidente moderato Abu Mazen si sono ritrovati a Sana’a per sottoscrivere la dichiarazione che prende nome proprio dalla capitale yemenita. “Noi, in rappresentanza di Fatah e Hamas, riconosciamo l’iniziativa yemenita come l’intelaiatura sulla base della quale riprendere il dialogo tra i due movimenti per far tornare la situazione palestinese a quella che era prima degli incidenti di Gaza” si legge nel documento firmato da Moussa Abu Marzouk per Hamas e da Azzam al-Ahmed per Fatah. Nella dichiarazione si ribadisce anche “l’unita’ del popolo, del territorio e dell’autorita’ palestinese”. Un alto esponente di Hamas ha inoltre reso noto che il dialogo tra le due fazioni palestinesi riprenderà il 5 aprile prossimo e che i primo round di negoziati si terrà nei territori palestinesi.

I colloqui, avviati la settimana scorsa dal presidente yemenita Ali Abdullah Saleh, sono stati più volte sul punto di fallire. Saleh chiedeva alle parti di accettare di tornare al tavolo dei colloqui dall’inizio di aprile, ma il controllo di Gaza era uno dei nodi più difficili da sciogliere. Fatah chiedeva ad Hamas di rinunciare al controllo della Striscia, e Hamas voleva che Fatah liberasse gli esponenti arrestati in Cisgiordania. Il piano yemenita prevede anche elezioni palestinesi, la creazione di un nuovo governo di unità nazionale e la riforma delle forze di sicurezza.

http://gallery.panorama.it/displayimage.php?pos=-6214

 

Hamas e Fatah hanno siglato la Dichiarazione Yemenita

24-03-2008 Gaza

Domenica 23 marzo le delegazioni di Fatah e Hamas hanno siglato la dichiarazione di Sana'a, accettando di riprendere il dialogo interpalestinese.

Il vice-presidente dell'Ufficio politico di Hamas, con sede a Damasco, Mousa Abu Marzouk, ha annunciato che le delegazioni di Fatah e Hamas hanno approvato l'iniziativa yemenita volta alla ripresa del dialogo interpalestinese.

Entrambi i movimenti si sono accordati di ripristinare la situazione precedente alla presa del potere sulla Striscia di Gaza da parte di Hamas, in modo di ristabilire l'unità della terra, del popolo e dell'autorità palestinese.

La dichiarazione di Sana'a è stata siglata da entrambe le delegazioni. Essa dispone, tra l'altro, che Striscia di Gaza e Cisgiordania rimangano "una sola entità".

Sami Abu Zuhri, portavoce di Hamas a Gaza, ha affermato che l'iniziativa yemenita servirà come "base per il dialogo e non come pre-condizione" e ha aggiunto che i negoziato affronteranno tutte le questioni palestinesi e non solo la situazione a Gaza.

http://www.infopal.it/testidet.php?id=8015

 Torna ai Comunicati gia' pubblicati - Home Page