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Tregua
israelo-palestinese, Barak ordina la chiusura di
tutti i valichi della Striscia.
Hamas: è una
violazione degli accordi.
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25-06-2008 Gaza - All'alba di oggi, la radio
pubblica israeliana ha diffuso la notizia della
decisione presa ieri sera dal ministro della
Difesa Ehud Barak di chiudere i valichi commerciali
di collegamento con la Striscia di Gaza.
L'ordine è diventato esecutivo da questa mattina ed
è stato emanato in risposta al lancio di razzi
artigianali dalla Striscia verso il deserto del
Negev e Sderot, compiuto dalle brigate al-Quds ieri
pomeriggio.
La radio ha detto che oggi Barak discuterà con i
capi delle forze di sicurezza israeliane per
stabilire la questione della chiusura dei passaggi.
Israele, intanto, ha presentato all’Egitto una
denuncia ufficiale della "violazione della tregua da
parte dei palestinesi".
Il primo ministro Ehud Olmert ha affrontato
con Barak la possibilità di rispondere al lancio dei
missili.
Le tre granate, lanciate ieri dalla Striscia di Gaza
e cadute su Sderot, hanno lievemente ferito due
persone, mentre altre sono state ricoverate per lo
shock.
Ieri, dopo l'assassinio di due cittadini palestinesi
ad opera di forze speciali israeliane e il lancio
dei razzi artigianali verso Israele, la Commissione
del Quartetto per la pace in Medio Oriente ha
invitato tutti alla calma. In un comunicato, il
Quartetto ha sollecitato al "rispetto totale della
tregua, e ha espresso la speranza che essa possa
durare e portare al miglioramento della sicurezza
dei palestinesi e degli israeliani e del ritorno
alla normalità della vita a Gaza".
Le brigate al-Quds, ala militare del Jihad Islamico,
avevano rivendicato il bombardamento di Sderot con
tre missili di tipo “Quds”: si è trattato della
prima violazione del cessate il fuoco dall’inizio
della tregua tra Israele e Hamas, entrata in vigore
giovedì mattina.
Le Brigate, in un comunicato, hanno affermato che
“il bombardamento è una risposta all’uccisione di un
capo delle brigate, Tareq Abu Ghali nella città di
Nablus, in Cisgiordania, per mano israeliana”. E
hanno aggiunto che “il movimento risponderà a ogni
violazione della tregua”.
La reazione di Hamas alla chiusura dei valichi: è
una violazione della tregua.
Hamas ha dichiarato che “la decisione israeliana di
chiudere i passaggi della Striscia di Gaza, presa
oggi dal governo israeliano, rappresenta una
violazione della tregua e riflette le
vere intenzioni israeliane”.
In un comunicato stampa, Sami Abu Zuhri, portavoce
di Hamas, ha invitato "a premere sull’occupazione
israeliana affinché rispetti l’accordo e ne
garantisca il proseguimento".
Abu Zuhri ha segnalato anche la sparatoria di questa
mattina contro i contadini palestinesi, a est di
Khan Yunes, e ha precisato che "tutte le parti
interessate devono assumersi le proprie
responsabilità evitando le violazioni della tregua".
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Esecuzione dell'esercito israeliano
contro due studenti universitari di Nablus. |
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24-06-2008 Nablus - Questa notte, a Nablus, le forze
di occupazione israeliane hanno ucciso due
palestinesi. Uno era uno studente dell'Università
nazionale an-Najah e l'altro un militante delle
Brigate al-Quds, ala militare del Jihad islamico.
Fonti mediche all'interno dell'ospedale Rafidiya
hanno dichiarato che le due vittime sono Tareq Abu
Ghali, delle brigate al-Quds, e Eyad Khanfar, 24
anni, uno dei membri del blocco islamico presso la
facoltà di Lettere dell'Università an-Najah.
Entrambi erano della cittadina di ar-Rama, nei
pressi di Jenin.
Un testimone oculare, lo studente Adham Haydriya, ha
raccontato che un vasto spiegamento di forze di
occupazione, dopo la mezzanotte, ha circondato
l'edificio "As-Salus" nel quartiere di al-Makhfiyah,
a ovest di Nablus: soldati hanno bussato alla porta
dell'appartamento dove i due studenti risiedevano,
Khanfar ha aperto e i militari gli hanno sparato più
di 15 colpi uccidendolo all'istante.
Continua il testimone: "Dopo di ciò, siamo usciti
dalla casa e i cannoni israeliani hanno preso a
sparare nonostante avessimo affermato che un altro
studente, Abu Ghali, si trovava ancora all'interno
dell'appartamento. E' stato inutile: lo hanno
ucciso".
Le forze israeliane si sono ritirate dalla città
questa mattina, dopo aver permesso ai medici di
prelevare i due cadaveri, dopo ore di attesa.
La radio israeliana ha reso noto che l'operazione
militare contro Nablus ha preso di mira Abu Ghali,
ricercato da tempo in quanto capo di una cellula
militare delle brigate al-Quds. E ha aggiunto che il
giovane aveva compiuto azioni di sabotaggio contro
obiettivi israeliani e stava per realizzare un altro
attacco.
L'esercito israeliano sostiene di aver trovato armi,
munizioni e kalashnikov nell'abitazione dello
studente.
Testimoni oculari hanno confermato che i due ragazzi
erano disarmati.
I soldati hanno anche sequestrato 5 studenti,
residenti in un edificio limitrofo.
Il dottor Ghassan Hamdan, responsabile del servizio
di pronto soccorso a Nablus, ha dichiarato che le
forze di occupazione israeliane hanno effettuato un
"'assassinio brutale : una delle vittime è stata
crivellata di colpi alla testa, e anche l'altra è
stata raggiunta nella parte superiore del corpo e
nella testa".
Hamdan ha sottolineato che tale crimine - che si
aggiunge ai tanti perpetrati dalle forze israeliane
- è stato commesso in un'area residenziale molto
popolata, creando panico tra gli abitanti,
soprattutto tra i bambini e le donne.
Ieri sera, l'esercito israeliano ha posto l'assedio
alla città e l'aviazione ha sorvolato intensamento
lo spazio aereo.
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Striscia di Gaza, tregua
israelo-palestinese violata: Israele spara a un
contadino. Razzi artigianali contro cittadine
israeliane. |
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24-06-2008 Gaza - Fonti mediche
palestinesi hanno reso noto che, ieri sera, nel nord
della Striscia di Gaza, un anziano agricoltore è
rimasto gravemente ferito dai colpi sparati
dall'esercito israeliano.
Le fonti hanno aggiunto che il contadino, Jamil
Abdul-Rahman al-Ghoul, 68 anni, è stato colpito alla
schiena mentre lavorava nel suo campo, vicino al
confine nord della Striscia.
L'uomo è stato trasportato all'ospedale Kamal Adwan
di Beit Lahiya.
Si tratta di un'altra violazione israeliana della
tregua in corso da giovedì 19 giugno. La precedente
è stata il 21-06-2008:
"Striscia di Gaza, tregua israelo-palestinese:
Israele spara su pescatori e contadini."
Parallelamente, il sito web del quotidiano ebraico
"Yediot Aharonot" ha riferito che questa
mattina dalla Striscia di Gaza sono stati lanciati
mortai contro gli insediamenti israeliani nel
deserto del Negev occidentale, senza causare feriti.
E ha aggiunto che si tratta della prima violazione
dell'accordo di cessate il fuoco.
Nel pomeriggio, è giunta la notizia del lancio di
missili artigianali palestinesi contro la cittadina
israeliana di Sderot.
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Striscia di Gaza, le autorità
israeliane mantengono la chiusura dei valichi
commerciali |
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26-06-2008
Gaza. Le autorità di occupazione
israeliane hanno deciso di continuare anche oggi
la chiusura dei valichi commerciali della
Striscia di Gaza.
Fonti della diplomazia egiziana avevano
dichiarato all'agenzia di informazioni Ramattan
che i passaggi sarebbero stati riaperti oggi.
La stessa fonte ha aggiunto che l'Egitto sta
continuando a portare avanti gli suoi sforzi per
mantenere la tregua tra le fazioni palestinesi
nella Striscia di Gaza e Israele.
La radio ebraica ha reso noto che gli apparati
di sicurezza israeliani hanno deciso di
protrarre la chiusura dei valichi e che
valuteranno se riaprirli domani e quanta merce,
eventualmente, lasciar entrare.
Le autorità israeliane avevano nuovamente
sigillato i passaggi a seguito del lancio di
razzi artigianali da parte delle brigate
al-Quds, ala militare di Jihad islamico,
contro Sderot in rappresaglia all'assassinio del
loro comandante sul campo:
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