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Coinvolgimento
ONU nei crimini di guerra
Ronchi, Pallavicini e le Moschee Patriottiche Italiane
TFP, Tradizione, famiglia, Proprietà
René Guénon, Coreis, Pallavicini, uno strano connubio tra esoterismo
islamista e sionismo cristianista

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"La Palestina è sotto la tirannia di una
falsa promessa" (Patriarca
Attallah Hanna) |
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Wayne Madsen, 13 aprile 2009,
OnLineJournal.com
Tradotto da Klaus Peter Wilke,
17 aprile 2009,
Effedieffe.com
Ufficiali della Difesa statunitense
fanno notare che Israele non può attaccare l'Iran senza collusione con
gli Stati Uniti, che controllano lo spazio aereo sopra l’Iraq ed il
Golfo Persico e qualsiasi aggressione aerea israeliana richiederebbe
l’approvazione degli Stati Uniti. Sotto l'amministrazione presente
questo scenario è improbabile, come viene riferito a WMR (Wayne Madsen
Report).
"L'unico modo di Bibi Netanyahu per attaccare l'Iran è, se lui
fosse rassicurato che l'Iran risponderà colpendo forze militari
statunitensi nella regione, che costringerebbe gli Stati Uniti ad una
risposta militare", disse un funzionario a WMR. Poi aggiunse,
"Israele, da solo, non può intraprendere un attacco aereo sostenuto
contro l'Iran"............................(leggi
tutto)
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di Dagoberto Husayn Bellucci
Sale la tensione nel paese dei cedri:
l'approssimarsi del voto del prossimo 7 giugno coincide con
l'inasprirsi di vecchie e nuove polemiche e con segnali inquietanti di
una rinnovata violenza che potrebbe riportare il Libano sotto i
riflettori della scena politica regionale e internazionale. A generare
questa nuova ondata di violenze un'attacco compiuto lo scorso lunedì
13 aprile da elementi ritenuti vicini alla mafia e agli ambienti del
narcotraffico della regione montuosa della Beka'a settentrionale,
tradizionale feudo elettorale del Partito di Dio sciita..............................(leggi
tutto)
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CRIMINI DI
GUERRA A GAZA :
«Commissione
non imparziale», Tel Aviv chiude la porta a Goldstone
Michelangelo Cocco ,
uruknet,
16 aprile 2009
Nessuna collaborazione con gli ispettori che indagheranno su Piombo
fuso.
Tel Aviv non collaborerà con l'inchiesta delle Nazioni Unite
sull'operazione «Piombo fuso», l'offensiva delle truppe israeliane che
tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 ha causato la morte di
oltre 1.417 palestinesi (la maggior parte dei quali civili) nella
Striscia di Gaza. «Israele ha informato il Consiglio dei diritti umani
dell'Onu che non coopererà con un'indagine basata su una risoluzione
non imparziale» ha dichiarato alla France presse un funzionario dello
Stato ebraico che ha chiesto di restare anonimo.
Hamas al contrario - riferisce il quotidiano Ha'aretz - ha fatto
sapere di essere pronta a cooperare con la squadra guidata da Richard
Goldstone, il giudice sudafricano (ex procuratore dei tribunali per i
crimini di guerra commessi in Ruanda ed Ex Yugoslavia) che guiderà gli
investigatori attesi tra qualche settimana nella regione e il cui
rapporto al Consiglio è previsto per il luglio prossimo......................................(leggi
tutto)
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http://www.voltairenet.org/article159745.htm l
Traduzione di Alessandro Lattanzio,
redattore di
Eurasia
Rick Perry il governatore illuminato del
Texas, dall’inizio del mese d’aprile conduce una campagna per il
rafforzamento dei poteri degli stati di fronte all’ipertrofia del
governo federale.
“Penso che il nostro governo federale
sia diventato opprimente a causa delle sue dimensioni, della sua
intrusione nella vita privata dei nostri cittadini e delle sue
interferenze negli affari del nostro Stato.....................................(leggi
tutto)
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Segnalazione del
Canonico Francesco Peggi

.....L'attacco
israeliano a Gaza ha fatto così reagire il generale italiano Fabio
Mini, già capo di stato-maggiore della NATO per i paesi del sud del
mediterraneo e comandante delle forze di pace in Kosovo: "In Cecenia,
in Afghanistan, in Libano e recentemente a Gaza, la deliberata
strategia di colpire i civili per indebolire il sostegno della
popolazione agli insorti, ai ribelli e ai cosiddetti terroristi è
un'altra regressione, che ci riporta alle guerre controrivoluzionarie
– che, del resto, sono sempre sfociate con la vittoria dei ribelli –
ed alle atrocità dell'epoca delle occupazioni coloniali. Il ricorso
alla propaganda per giustificare e dissimulare queste regressioni ha
l'aria di qualcosa già visto. Sono cambiati i nomi e i metodi ma gli
effetti sono sempre gli stessi. La guerra psicologica tendente a
dimostrare che i civili non fanno parte dei nostri obiettivi ma sono
le vittime degli avversari, che se ne servono come scudo, non è
cambiata da millenni ed è per questo che il nemico è sempre stato un
criminale."...............................(leggi
tutto)
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http://blogghete.blog.dada.net/
Domanda:
Lei afferma che oggi l’antisemitismo non esiste più. Può spiegare cosa
intende dire?
Shamir:
L’antisemitismo era una teoria razziale che ebbe breve successo verso
la fine del 19° secolo, secondo la quale, così come le zebre sono ciò
che sono, anche gli ebrei sarebbero ciò che sono; possiederebbero cioè
certe caratteristiche razziali che li rendono naturali nemici
della razza nordica, proprio come il lupo è nemico del coniglio.
Quest’idea era sconosciuta in precedenza, poiché secondo la Chiesa e
gli Ulema il problema tra ebrei e gentili era solo di natura
religiosa; la conversione di un ebreo al cristianesimo o all’Islam
eliminava il problema. Le idee razziali sono oggi piuttosto fuori
moda; e non ho mai conosciuto una persona che considerasse gli ebrei
una razza a parte, pericolosa per le altre.
Oppure, per scegliere un approccio meno scontato, l’antisemitismo
viene definito come “odio verso gli ebrei per ciò che sono”. Un simile
fenomeno è oggi completamente svanito. Esistono persone che si
oppongono alla politica degli ebrei, ma nessuno che si opponga agli
ebrei in sé.
Ecco perché possiamo dire che l’antisemitismo è scomparso dopo aver
vissuto una vita molto breve. Gli ebrei tendono a utilizzare questa
parola per definire obiezioni perfettamente legittime, e anzi
lodevoli, alle loro politiche; per esempio alle politiche di Israele,
ecc, ma si tratta solo di un’etichetta fatta per offendere....................................(leggi
tutto)
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di Carlo M. Miele
Osservatorio Iraq,
9 aprile 2009
A
quasi tre mesi dalla
fine dell’offensiva
israeliana, e nonostante i grossi
stanziamenti promessi dalla
comunità internazionale nella conferenza di Sharm el-Sheikh, la
ricostruzione nella Striscia di Gaza non ha ancora avuto inizio e le
condizioni di vita della popolazione restano drammatiche.
In un comunicato emesso di recente, il direttore delle operazioni
dell’Unrwa (Agenzia Onu per i profughi palestinesi) nella Striscia,
John Ging, ha sottolineato che la situazione attuale “sta avendo un
impatto devastante sulle condizioni fisiche e mentali delle persone
che vi vivono”...........(leggi
tutto)
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di Claudio Moffa,
www.claudiomoffa.it

Sylvia Stolz è ormai in prigione da quasi un anno nel carcere di
Heidelberg, Germania, sotto l’accusa di “negazionismo” dei crimini
nazisti. Ma differentemente da David Irving – il noto storico inglese
che nel 2005 di passaggio per l’Austria venne condannato per lo stesso
reato a tre anni e fu liberato “appena” un anno dopo grazie all’abiura
delle sue tesi – e di altri personaggi che si sono voluti cimentare
con il rischioso discorso dell’ “Olocausto”, la Stolz non vanta alcun
titolo di studiosa, e non è nemmeno una dilettante più o meno
ideologizzata di storia della II guerra mondiale........
..........La
Stolz ha difeso Zuendel e ha pensato quel che pensa qualsiasi bravo
avvocato: che bisogna in qualche modo anche entrare nel merito del
reato contestato, dimostrando non la “verità” storica (non dovrebbe
essere questo il compito di quale che sia Tribunale) ma la piena
legittimità di un dibattito su quale che sia questione storiografica.
Così dice anche la Costituzione tedesca. Ma è a questo punto che
l’articolo 130 del Codice Penale tedesco – che in combinato con il 226
punisce con la prigione da 1 a 5 anni chiunque “neghi” crimini quali
quelli definiti dall’ormai abusatissimo Tribunale di Norimberga – ha
travolto anche lei: tre anni e mezzo di prigione, e la sospensione per
ben 5 anni dalla professione di avvocato.........................(leggi
tutto)
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riceviamo e pubblichiamo:
hanno sequetrato il sito :
www.thule-toscana.com
era un portale che pubblicava TESTI NON
GRADITI ALLA LOBBY.
GLI ARTICOLI DEL SITO OSCURATO SONO adesso consultaBILI PRESSO:
http://olo-dogma.myblog.it/
È inaudito e di gravità enorme che
possano avvenire tali abomini liberticidi in pieno terzo
millennio...ma tant'è...sappiamo che ne succedono anche peggio nelle
democrazie usurocratiche...non parliamo poi dell'entità sionista...
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Corte di Cassazione:
Internet non è come la stampa
di Giorgio Rini,
OneWeb20.it, Lunedì 23
Marzo 2009
Internet ormai si è espanso fino a
toccare molti aspetti della nostra vita e della nostra società.
Resta ancora da definire qual è l’identità della rete
dal punto di vista del diritto e per quanto riguarda i rapporti che
gli utenti intrattengono con essa.
La questione è lontana dall’essere
risolta completamente......(leggi
tutto)
LEGGI ANCHE :
CRITICARE ISRAELE NON È REATO
"PERCHÈ IL FATTO NON
SUSSISTE" |
Christopher
Dowd,
Examiner.com, 9 Aprile 2009
Neanche per un
secondo viene mostrata a noi americani la dura realta’ dell’Irak: e
cioe’ che nel nostro nome sono stati apportati alle vite di milioni di
iracheni delitti, sofferenze e miseria per favorire dei piani
egoistici ed oscuri che non avevano dietro di se’ nessun nobile motivo
ne’ buone intenzioni, e che adesso gli iracheni ci odiano per valide e
giuste ragioni e vogliono solo che ce ne andiamo completamente dal
loro paese.
Qui vorrei chiarire una cosa: le osservazioni sull’Irak che Obama ha
fatto ieri non avevano assolutamente nulla di straordinario o di
atipico per un uomo politico, un funzionario, o un comandante militare
americani. Al contrario, affermazioni cosi’ sconcertantemente
narcisistiche e socio-patologiche sono in linea con l’andazzo generale......................(leggi
tutto)
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4 aprile 2009, traduzione di Padre Scalese
(da Querculanus: Senza peli sulla lingua, blogspot)
Oggi ho ricevuto questa lettera di benvenuto
a Benedetto XVI da parte di Padre Musallam. Ho voluto tradurla
immediatamente, perché mi sembra il modo migliore per prepararci alla
celebrazione di domani, l'ingresso del Signore a Gerusalemme. (Padre
Giovanni Scalese)
(da Padre Manuel Musallam, Parroco di Gaza)
- ...Sua Santità Papa Benedetto XVI .....si sta incamminando a passi
sicuri verso la Terra Santa della Palestina e le sue "pietre
vive".....È un pellegrino cristiano, che segue le orme di Cristo. Ogni
valle sarà colmata, ogni monte e colle saranno abbassati; il terreno
accidentato si trasformerà in piano, e quello scosceso in pianura (Is
40:4-5). Noi cristiani lo accogliamo. Gli apriamo i cuori, perché
possa camminare sulla "via diritta". .....Egli è il nostro padre, il
nostro garante, ed è anche la nostra dimora spirituale, dal momento
che noi tutti viviamo e abitiamo nel suo cuore. La nostra chiesa di
Gaza — la chiesa della Santa Famiglia — gli conferisce il titolo di
"cittadino cristiano palestinese onorario" di Gaza. Saliremo a
Gerusalemme e a Betlemme per incontrarlo. Tuttavia... Speravamo
che Sua Santità avrebbe scelto un momento in cui Gerusalemme, i suoi
luoghi santi e il suo popolo non fossero sotto questa orribile
occupazione. Noi, il popolo della Palestina, cristiani e musulmani,
non accettiamo che Vostra Santità debba passare attraverso la piccola
porta del muro dell'apartheid, che circonda la "Città della Pace", o
che debba uscire dalla porta opposta circondato dalle armi israeliane
per raggiungere la "Città della Natività"...............(leggi
tutto)
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VERA E FALSA
PRUDENZA
Risposta a
Domenico Savino
DON CURZIO NITOGLIA
13 aprile 2009
www.doncurzionitoglia.com

“Chi non è disposto a rischiare per le sue idee o non vale
nulla lui o non valgono niente le sue idee”
(Ezra
Pound)
***
Il caro amico dr. Domenico Savino, l’8 aprile 2009, ha
scritto un interessante articolo sul sito “Effedieffe”, intitolato “Fraternità
san Pio X: timori e speranze”, in cui si “rimprovera una certa mancanza
di prudenza” a mons. Richard Williamson, ma cos’è esattamente la
prudenza e l’imprudenza?.........................(leggi
tutto)
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Appello per mettere in rete il libro dell'ebreo
convertito Shemuel Nahmias
.
Carissimi,
stiamo facendo una sottoscrizione per l'
acquisto collettivo del libro dell’ebreo
Shemuel
Nahmias (già discepolo di Leon da Modena)
convertito al cattolicesimo e battezzato col nome
Giulio Morosini,
Derekh Emunah. Via della
salute spiegata agli ebrei, Roma, Propaganda Fide, 1683.
Raggiunto
un congruo e sufficiente numero di sottoscrittori, ad ognuno di essi
verrà recapitato un esemplare dell’opera (su cd-rom in formato pdf).
Successivamente, con il concorso di volontari già operativi, la stessa
opera potrà essere messa in rete.
 Di
questa preziosa e rara opera esistono pochissimi esemplari conservati
in alcune biblioteche.
Essa è reputata da molti studiosi e per
ultimo da Ariel Toaff (Pasque di sangue) come l’opera
migliore per capire la filosofia e teologia o mentalità ebraica post
biblica.
Per
poterla rendere disponibile ad un più ampio pubblico occorre
fare delle foto al suddetto libro (di 1730 pagine) al costo
di 2,10 euro a scatto a doppia pagina. Per gli 865 scatti necessari la
somma da pagare è di 1816 euro.
Con una sottoscrizione
individuale di 20-30 euro, sarebbe sufficiente raggiungere la quota di
60-90 partecipanti; quindi potremmo far fotografare professionalmente
tutto il libro, ricevendo una copia CD cadauno. Mettere poi in rete il
lavoro finito, in formato PDF, scritto in italiano leggibilissimo,
sarebbe cosa assai semplice.
Se
siete interessati a sottoscrivere mandate la vostra adesione al prof.
Antonio Caracciolo (cardisem@gmail.com)
moderatore di ‘Civium Libertas’ http://civiumlibertas.blogspot.com
Quanti
desiderano seguire l’andamento della sottoscrizione con tutte le
notizie aggiornate e ogni altra indicazione utile ai fini della
sottoscrizione possono aderire al Gruppo Yahoo Moderato: http://it.groups.yahoo.com/group/Civium_Libertas/
Saluti a tutti
d. Curzio
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LA PRIMA INTIFADAH PALESTINESE :
LA RIVOLTA DELLE PIETRE.
A 22 ANNI, L'ANALISI DI UN'IDENTITA'
CALPESTATA, MA NON DOMATA NONOSTANTE L'ABOMINIO SIONISTA, E CHE DEVE
FARE I CONTI OGGI
CON LA PEGGIOR SPECIE DI COLONI AL
GOVERNO DELLO STATO EBRAICO
di Dagoberto Husayn Bellucci
.........La
prima intifadah palestinese
scoppia improvvisa il 7 dicembre 1987: sarà immediatamente una rivolta
di popolo , estesa a tutte le classi sociali, a tutti i ceti,
coinvolgendo immediatamente vecchie e giovani generazioni della
società civile palestinese vessata dai sopprusi sionisti e da
un'occupazione militare diventata nel corso degli anni ottanta con
l'ala destra della politica israeliana al potere,
il Likud di Shamir e del superfalco Ariel
Sharon,
insopportabile e sempre più aggressiva..........
.........Lieberman è un razzista ebreo,
schietto e dichiarato, sogna la realizzazione della "Grande Israele",
dichiara da anni di voler riprendere la politica dell'espulsione
coatta dei palestinesi, vaneggia di nuove espansioni. Il suo partito -
fondato dieci anni fa quale scissione del Likud
(di cui è stato
direttore generale) - non riconosce alcun diritto ai
palestinesi: semplicemente
i palestinesi non esistono o , tutt'al più, costituiscono un problema
da
risolvere manu militari. "Israel Beitein" - la formazione
d'ultra-destra che
Lieberman ha portato al terzo posto nelle recenti elezioni israeliane
dello

scorso febbraio - ha l'appoggio della maggioranza dei coloni e ha
ottenuto il voto degli ebrei emigrati dall'ex Unione Sovietica ai
quali ha promesso "sicurezza e lavoro, espansione e libertà". Al suo
fianco si sono posti i partiti tradizionalmente più radicali del
panorama politico israeliano (il Moledot, lo Tsomet e Tehiya) ma anche
il Gush Emunim (il Blocco della Fede dei
fanatici ultra-sionisti che anelano alla ricostruzione del terzo
Tempio di Gerusalemme e non nascondono i loro propositi di scatenare
un inferno nucleare contro le nazioni del mondo arabo-islamico pur di
realizzare i loro sogni escatologico/messianici). Il Gush Emunim
costituisce da sempre la colonna portante e il nucleo d'assalto della
struttura paramilitare creata nei
territori occupati dai coloni.......................(leggi
tutto)
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Gaza: Onu,
Goldstone
guida inchiesta sulle violazioni dei diritti umani nella recente
offensiva
segnalazione di Enrico Galoppini ( cpeurasia.org)
 (ANSA)-
GINEVRA, 3 APR -Richard Goldstone e' stato nominato dall'Onu alla
guida di una missione indipendente sulle violazioni dei diritti umani
a Gaza. Goldstone e' l'ex procuratore capo del Tribunale Penale
Internazionale per l'ex Jugoslavia e per il Ruanda. La missione e'
composta da quattro esperti. Era stata decisa il 12 gennaio, dal
Consiglio dell'Onu per i diritti umani al termine di una sessione
speciale su Gaza.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-04-03_103338814.html |
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ARTICOLI DURANTE
GAZA "PIOMBO FUSO"

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