"Notizie dalla Terra Santa"


 

Anno IV,  Comunicato n. 34, del 10 febbraio 2009

 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutto quel che dichiarano gli autori dei testi pubblicati, reputa che essi siano comunque UTILE fonte di informazione, testimonianza e riflessione per molti.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio aLLE MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.


La vita segreta di Tzipi Livni
 

Le Figaro – BBC – Time – Reuters

 

Traduzione italiana a cura di Dan Scott per TerraSantaLibera.org



 
 

Come la donna, che si stà preparando a diventare il nuovo leader di Israele, ha ottenuto i suoi agganci lavorando come un agente sotto copertura in un’unità spionistica tra le più importanti.
 


Si tratta di un episodio che attirerebbe l’attenzione di chiunque se comparisse sul curriculum di persone desiderose di diventare primo ministro: un pericoloso periodo giovanile, passato come spia in uno dei più rispettati e temuti servizi segreti.

Fedele alla sua formazione, Tzipi Livni, il leader israeliano in attesa di essere eletto, ha mantenuto uno strategico silenzio circa la sua carriera nel Mossad a Parigi nei primi anni ‘80.
Di conseguenza alle notizie trapelate sul suo incarico, la Livni è stata etichettata non come un agente in prima fila nella caccia ai terroristi arabi in tutta Europa, ma come una semplice custode, impiegata nell’incrementare la sicurezza delle case del Mossad, nella capitale francese.

Il Mossad non ha divulgato dettagli, ma “The Times” ha rivelato che la signora Livni correva rischi sostanziali, essendo un agente israeliano, operativo in una cellula segreta in Europa.

"Era in una unità speciale", ha detto Ephraim Halevy, ex direttore del Mossad, che per motivi di sicurezza, ha rifiutato di specificare sotto quali spoglie la signora Livni abbia operato tra il 1980 e il 1984.

"Era un agente molto promettente, che ha dimostrato di possedere tutti gli attributi per una carriera molto importante. Si pensava molto bene di lei."
 
La signora Livni,che parla egregiamente il francese e che è figlia di celebri guerriglieri sionisti,ha adempito il suo servizio a Parigi, quando la città era un campo di battaglia cruciale per la guerra segreta del Mossad contro i gruppi di militanti palestinesi e contro le ambizioni nucleari di Saddam Hussein.

Una fonte autorevole dell’intelligence israeliana ha detto al “The Times”, che all’età di 22 anni la signora Livni era stata reclutata dal Mossad dopo il suo servizio di leva Nazionale, attraverso un'amica d'infanzia, Mira Gal, sotto la quale è stata impiegata per due decenni nell'agenzia e che ora lavora come capo ufficio del suo ministero.


Come molte reclute la fonte ha detto che la Livni avrebbe iniziato con i cosiddetti "lavori per studenti", soprattutto il mantenimento in sicurezza di case che venivano per lo più utilizzate da squadre operative o da agenti anziani, in tutta Europa.

Il signor Halevy ha detto che anche questo lavoro per principianti comportava dei rischi.

"Non stò dicendo che lei sia stata una semplice custode di case sicure, ma la gente pensa che essere un custode sia un lavoro semplice e banale, che non comporta rischi ", ha detto al “The Times” lo spymaster di origine inglese.
"La gente non sa cosa siano le case sicure. A volte possono essere un lavoro decisamente pericoloso ".

Dopo il suo apprendistato, la signora Livni ha compiuto il suo addestramento per diventare un ufficiale, imparando come reclutare nuovi agenti e come carpire informazioni in un momento di grande agitazione tra i nemici di Israele, come ad esempio le informazioni che riguardavano l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP), che si stava trasferendo da Beirut alle più sicure sponde della Tunisia.

"Era il periodo in cui gli israeliani inviavano forti messaggi politici attraverso i loro attacchi e non esitando ad attirare l'attenzione su di essi ", ha detto Éric Denécé, un ex agente dell’intelligence francese.

"Sin dalla guerra dei sei giorni [nel 1967], Parigi fu un importante base strategica per il Mossad, in primo luogo, perché aveva ottimi rapporti con i servizi segreti francesi ed inoltre perché molti Palestinesi si erano stabiliti lì."
 
Agenti israeliani che operavano fuori Parigi, hanno commesso omicidi ed è anche ampiamente creduto, che siano riusciti ad infiltrarsi nelle fazioni palestinesi. Tra di loro c’era Ilich Ramírez Sánchez, ossia Carlos lo sciacallo, ed il gruppo della scheggia Abu Nidal. Il gruppo ha perpetrato il massacro di sei persone al ristorante Goldenberg in rue des Rosiers nel mese di agosto del 1982 ed il bombardamento del treno espresso Parigi-Tolosa, che ha ucciso cinque persone nello stesso anno.
 
C’erano due stazioni del Mossad a Parigi, in quel momento, secondo Roger Faligot, autore di diversi libri sui servizi di intelligence. Uno si occupava della Francia e l’altro dell’ Europa occidentale.

"Ho iniziato a sentire riguardo al fatto che Tzipi Livni fosse un agente a Parigi piuttosto tardi," ha detto al “The Times”.


"In quel periodo, Israele reclutava molti agenti femminili perchè esse venivano assunte non solo per il loro valore nelle forze armate, ma a causa della loro conoscenza nelle lingue e delle capacità analitiche. Quando guardate la carriera della Livni, potete concludere che lei era nellla sezione politica e analisi del Mossad ".

Le operazioni del Mossad a Parigi, erano anche dirette a contrastare Saddam Hussein nello sviluppo del suo arsenale atomico e a impedire il trasporto di combustibili nucleari al suo nuovo processore a Osirak appena fuori Baghdad.

Nel giugno 1980, uno scienziato di origine egiziana, che lavorava sul programma atomico iracheno è stato trovato ucciso nella sua camera d'albergo, un omicidio che si presume sia stato opera del Mossad. Una prostituta che ha sentito voci provenienti dalla sua camera, la notte dell’omicidio, è stata uccisa un mese dopo, in un misterioso inseguimento.

Menachem Begin, il Primo Ministro in carica in quel momento, aveva detto di sperare che la Francia avesse "imparato la lezione" per il suo aiuto all'Iraq.
Un anno dopo, i bombardieri israeliani ridussero in pezzi l’impianto francese di Osirak, in Iraq.

Una relazione redatta da esperti francesi suggerisce che la signora Livni abbia fatto parte di una unità segreta che ha mortalmente avvelenato lo scienziato nucleare iracheno Abdul Rasul durante un pranzo a Parigi nel 1983. "I rischi erano tangibili, " afferma la Signora Gal riferendosi a quei giorni nel Mossad.
"Se avessi commesso un errore, il risultato sarebbe stato l'arresto ed implicazioni politiche catastrofiche per Israele".

I rischi del lavoro israeliano in Europa sono stati spudoratamente dimostrati nel 1982, quando una guardia di Abu Nidal ha sparato alla testa dell'ambasciatore israeliano a Londra, Shlomo Argov, ferendolo gravemente, facendo così scattare l'invasione su larga scala del Libano meridionale da parte della Stato ebraico per annientare l'OLP.

"Ci vuole tanto coraggio e tanta razionalità per prendere la decisione giusta al momento giusto", ha detto Halevy.
"Puoi far compromettere tutta la squadra e puoi far scaturire tutta una serie di altre problematiche che vanno al di là della situazione con la quale si ha a che fare."

Qualunque sia l'effettivo ruolo che la signora Livni stesse interpretando, il signor Halevy è convinto che la sua esperienza e la sua formazione la pongono in buona posizione per il compito che ora ha a portata di mano, quello cioè di costruire un consenso per poter governare Israele.

 

Egli ricorda di averla vista nel maggio del 2003, quando era consigliere per la sicurezza nazionale, dimostrare la sua affinità al Mossad attraverso le sue capacità analitiche e la sua tenacia nel governare, quando, come membro giovane del Gabinetto, sia stata l'unico ministro ad opporsi al Primo Ministro Ariel Sharon per criticare i principali difetti di una complessa risoluzione di sicurezza che era stata inoltrata poche ore prima.


"Ciò dimostra che sa cosa stia facendo e cosa sia disposta a fare", ha detto Halevy.


Guerra sotterranea :

 

- Aprile 1979 un’ esplosione allo stabilimento delle industrie CNIM di La Seyne-sur-Mer che danneggia un reattore nucleare destinato all'Iraq.Il Mossad è sospettato.

- Giugno 1980 il capo del programma nucleare iracheno, Yahia El-Meshad, viene assassinato nel suo albergo di Parigi, e tutto lascia presumere sia stato vittima di una squadra del Mossad. Il Primo ministro Menachem Begin racconta ad una giornalista che si auspica che la Francia "abbia imparato la lezione" per il suo aiuto all'Iraq.

- Ottobre 1980 un’auto bomba esplode al di fuori di una sinagoga di Parigi
uccidendo quattro persone

- Giugno 1981 Israele bombarda un reattore nucleare francese in Iraq, uccidendo uno specialista francese. Si sospetta il coinvolgimento del Mossad.
- Agosto 1982 sei persone muoiono e 22 sono feriti quando cinque uomini con mitragliatrici e granate aprono il fuoco nella Paris Jewish deli

 


 

Fonti :

Le Figaro – BBC – Time – Reuters - 20 settembre 2008

Effedieffe - 23 settembre 2008

 

Traduzione italiana a cura di Dan Scott per TerraSantaLibera.org

 

Link alla versione inglese : http://www.holylandfree.org/LivniSecretLife.htm

 

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/VitaSegretaLivni.htm

 

 

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili

(salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori)

purchè citandone  integralmente   tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links :

perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti.

Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo

 la  libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente  la libera formazione e informazione.