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SPORT:

  • GERMANIA - ISRAELE - 3 a 0

  • Cina: primo calciatore israeliano

GERMANIA - ISRAELE - 3 a 0

Inizia male l’avventura in Champions del Maccabi Haifa

 

Il risveglio dai sogni può essere talvolta molto brusco.

 

È stato sicuramente così per i tifosi del Maccabi Haifa, che hanno visto la propria squadra sconfitta dal Bayern Monaco per tre a zero nella prima partita del girone eliminatorio della Champions League.

 

Dopo l’entusiasmante cavalcata nei turni preliminari, che aveva mostrato la solidità difensiva (tranne nel match casalingo con l’Aktobe) della squadra, era lecito aspettarsi un risultato migliore.

Nessuno si illudeva che il Maccabi, alla seconda partecipazione alla massima competizione europea, avrebbe avuto vita facile contro i bavaresi, ma la netta sconfitta subita, ancora più pesante visto che avvenuta in suolo amico (si giocava allo stadio Ramat Gan davanti a quasi quarantamila spettatori), è una brutta botta da digerire.

Eppure, fino al goal del vantaggio tedesco, gli israeliani non avevano certo demeritato, creando un paio di insidiose occasioni da goal sulle quali si era opposto, non senza difficoltà, l’estremo difensore del Bayern.

Il pericolo corso ha avuto però l’effetto di “svegliare” la compagine bavarese, fino ad allora poco appariscente, che ha scatenato le sue “bocche da fuoco”.

Così Van Buyten, difensore centrale belga, approfittando di una situazione di gioco convulsa, ha portato in vantaggio i tedeschi al sessantacinquesimo minuto gelando l’entusiasmo dei supporter israeliani.
Il Maccabi ha provato a reagire e si è avvicinato al pareggio con Dvalishvili, ma la potente conclusione dell’attaccante del Maccabi è stata ribattuta dal portiere tedesco.

Il match, pur senza ulteriori emozioni da una parte e dall’altra, è rimasto in bilico fino agli ultimi minuti di gioco, quando una doppietta micidiale del giovane Thomas Muller, talento proveniente dalle squadre giovanili, ha messo definitivamente in ginocchio gli israeliani.

Tre a zero e tutti sotto la doccia.

Appuntamento per il possibile riscatto del Maccabi, tra due settimane in casa del Bordeaux.

14 ottobre 2009

Adam Smulevich

http://moked.it/blog/inizia-male-l%e2%80%99avventura-in-champions-del-maccabi-haifa/

 


Rotschild Boulevard - Cina: primo calciatore israeliano

Che cosa ci fa un ragazzone israeliano a Chongqing, megalopoli cinese con più di 30 milioni di abitanti adagiata sul Fiume Azzurro? Semplice: gioca a calcio.

 

Per la precisione, sta in difesa. Liron Zarko, 28 anni e un breve trascorso con l’Hapoel di Beersheva, è il primo calciatore professionista israeliano ad avere firmato un contratto con la lega calcistica cinese.


Una notizia decisamente insolita. Ormai non sono rari i casi di giocatori di talento che lasciano Israele per cercare fortuna in Europa, dove la qualità dei campionati è indubbiamente superiore.

Alcuni esempi? Yossi Benayoun, passato nel 2007 al Liverpool, Dudu Aouate, portiere del Mallorca, e il giovanissimo Guy Assouline (classe 1991) che per il momento gioca nella riserva del Barcellona.

Ma di giocatori israeliani che si trasferiscono in Cina (nazione non particolarmente celebre per le imprese calcistiche) non si era mai sentito parlare. E anche per gli standard cinesi, la squadra che ha ingaggiato Zarko, il Chongqing Lifan, non è delle migliori.


Zarko, che a differenza di Benayoun non è mai stato una stella in patria, la vede in modo molto pragmatico: “Guadagno bene, 20 mila dollari al mese”, racconta in un’intervista al quotidiano Yediot Aharonot.

“Qui vivo come un re, perché dovrei tornare a casa?”.

 

14 ottobre 2009

 

Anna Momigliano

http://moked.it/blog/rotschild-boulevard-cina-primo-calciatore-israeliano/

 


 

Questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/germania_israele_3_a_0.htm

 

 
 

 

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