"Gerusalemme,
Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono
inviati...vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte:
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"
RASSEGNA STAMPA DEI PIU'
INTERESSANTI ARTICOLI E REDAZIONALI INTERNAZIONALI
Questa Redazione, pur non condividendo
sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei
testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di
informazione e riflessione
.
Non omologati in alcun
schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e
d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo
irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso,
altrove negate.
Chi dissente dalle
opinioni e versioni dei fatti di cronaca qui pubblicate,
semplicemente, invece di strapparsi le vesti e invocare leggi
liberticide, usi la sua libertà individuale ed il suo mouse,
andando a visitare siti web più addomesticati e meno
sfacciatamente inquietanti. La libertà sul web è simile alla
libertà di guardare i canali televisivi: se qualcuno non ti piace
non ne chiedi la soppressione, ma col telecomando cambi canale. E'
facile e di buon senso.
La libertà
d'espressione è per tutti.
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gli interventi di supporto
nella Palestina occupata,
la contro-informazione:
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il più piccolo aiuto
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problemi, ospedali, scuole, comunità, attrezzature, nella
Palestina occupata.
Sviluppo
progetti in cooperazione solidale e volontaria.
Aiutaci a
scavalcare i muri e ad impedire l'esodo palestinese
contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
La Palestina è sotto la
tirannia di una falsa promessa
(
Patriarca
Attallah Hanna)
La Redazione di
TerraSantaLibera.org non chiude per ferie
AVVISO AI
LETTORI:
aggredito direttore di TerraSantaLibera.org
Dopo
i recenti attacchi a vari siti web ( tra cui il nostro e vari
altri annoverabili tra la stampa veramente libera, che informa su
notizie altrimenti introvabili sui media sostenuti da sovvenzioni
goverantive, alias tasse pagate dai cittadini) da parte di una
certa lobby totalitaria, la quale vorrebbe zittire quelle voci fuori
dal coro che potrebbero disturbare la propaganda di guerra del
Grande Fratello (o fratello maggiore?), dobbiamo ora
registrare nuovi inquietanti avvenimenti.
Oltre a tentativi di intimorimento varii,
tanto anonimi quanto istituzionali, esercitati presso amici
direttori e giornalisti di altri siti web, il direttore di
questo portale web è stato anche fisicamente aggredito in un
tentativo andato a male per procurargli serie lesioni, se non
peggio. La sera di lunedì 26 luglio il responsabile di
TerraSantaLibera.org è stato infatti deliberatamente investito
(egli era a piedi) da un'autovettura guidata da un balordo.
Senza alcun motivo un delinquente (successivamente scoperto
pluripregiudicato), dopo un appostamento, premeva l'acceleratore
di un'auto e in un parcheggio travolgeva il nostro direttore che stava trascorrendo un breve
periodo di vacanza con la famiglia. Solo la sua pronta reazione
e la sua corporatura robusta hanno evitato che tale agguato avesse
gravi conseguenze (ricoverato in ospedale veniva riscontrata solo
una lieve lesione ossea e una distorsione al piede). Non si è trattato
però di un
semplice incidente, in quanto il malavitoso ha ripetutamente
attaccato e cercato più volte di investire, prima, e
speronare, poi,
il responsabile di TerraSantaLibera.org. mentre moglie e figlio
erano, all'interno dell'auto, testimoni sgomenti delle ripetute ed
immotivate aggressioni.
Il balordo,
membro di un'intera famiglia di consimili, con molte e gravi
imputazioni e carichi pendenti, è tutt'ora a piede libero, e date le
leggi italiane (che "sembrano" fatte apposta per difendere chi
delinque e mettere in difficoltà gli altri) non rischia, anche denunciato, un solo giorno di
galera. La classica bassa manovalanza della malavita. Totalmente
senza movente, per gli inquirenti, le ragioni dell'aggressione.
Non per noi che, pur senza
voler arrivare a definire con certezza teorie complottistiche, ce staremo
d'ora in poi ancora più all'erta del solito. Ma non per questo
demorderemo nel nostro lavoro di controinformazione on-line.
E' evidente che ci sia una
guerra di intelligence in corso, nella quale certe voci risultano estremamente
scomode e pericolose per i "manovratori". Stiamo andando incontro a
tempi molto difficili, e il fatto che la libertà d'informazione ed
espressione sia così duramente, quanto perfidamente e subdolamente,
sotto attacco ne è la dimostrazione, perchè sempre in
periodi d'avvento totalitario la prima a farne le spese è stata la
libertà d'espressione.
Oggi tale progetto di
dittatura galoppa a livello mondiale, ad opera di una potente e ben
ramificata lobby, la quale è in grado di manovrare e influenzare non
solo numerosi eserciti tecnologicamente all'avanguardia, ma anche e
soprattutto le politiche nazionali, la cultura di massa, l'economia
e la finaza globale. L'Italia ha sin'ora dimostrato, qualsiasi fosse
l'esecutivo al governo, di essere un perfetto suddito di tale
progetto, eccezion fatta per pochi recenti tentativi di
svincolamento imprenditoriale, destinati però ad insuccesso sicuro,
visti gli schieramenti di forze in campo nonchè la ormai ben
congeniata e pilotata manovra di allineamento a stelle (di Davide)
e strisce, che fa capo a leaders capaci di acrobazie ideologiche da
circo: personaggi senza vergogna, per cui la politica è solo
opportunità di potere e interesse personale, non coerenza ed
esercizio di un'etica rivolta, almeno un poco, al bene comune.
Ovvio che non siano ammesse
versioni della realtà diverse dalla vulgata ufficiale, pena la
demotivazione dei popoli e degli eserciti a combattere le guerre del
"solve et coagula", per il prossimo costituente Nuovo Ordine
Mondiale.
Nel caso questo sito web
fosse momentaneamente oscurato e non più raggiungibile da questo
indirizzo, siamo sin d'ora in grado di assicurarvene in breve la
continuità attraverso una rete internazionale di links e siti
specchio.
Falluja peggio di Hiroshima. Nella città irachena, che nel 2004 fu
teatro di due devastanti attacchi americani, uno dei quali la distrusse
quasi completamente, e in cui vennero utilizzate armi al fosforo bianco,
il numero dei tumori è quadruplicato.
E' il risultato di uno studio epidemiologico condotto da Malak Hamdan e
Chris Busby, pubblicato sull'International Journal of Environmental
Studies and Public Health (IJERPH) di Basilea, in Svizzera.
I dati mostrano un aumento di tumori, leucemia, e della mortalità
infantile, oltre ad alterazioni del normale rapporto maschi-femmine alla
nascita, assai maggiori di quelli che si registrarono fra i
sopravvissuti alla bomba atomica lanciata nel 1945 sulle città
giapponesi di Hiroshima e Nagasaki...........(leggi
tutto)
OLTRE LE FOLLI
MIRE ESPANSIONISTICHE MESSIANICO-SIONISTE,
QUALI ALTRI
INTERESSI SI CELANO DIETRO LE PROSSIME GUERRE?
La Geopolitica
delle pipeline
LO STRATEGICO GASDOTTO
RUSSO-TEDESCO NORTH
STREAM
F. William Engdahl -
26/07/2010 - Globalresearch
Washington ha messo una forte pressione ai paesi dell’UE come la Turchia
per costruire un’alternativa, chiamata Nabucco, alla linea di gas del
South Stream Russo che eliminerebbe la Russia. A oggi Nabucco ha poco
appoggio nell’UE e fonti insufficienti di gas per riempire il gasdotto.........(leggi
tutto)
PERCHE' LA DIFFUSIONE PLANETARIA
DI PLAY-STATION DA GUERRA?
PENSATECI, SE VEDETE I VOSTRI
FIGLI GIOCARE CON TALI AGGEGGI.
COM'E' FACILE UCCIDERE...
Mentalità assassina da playstation
Antonio
Marafioti - 22 luglio 2010 - Peacereporter
Israele controlla il confine di Gaza con
fucili telecomandati da donne soldato di 20 anni. E c'è chi parla di
"mentalità assassina da playstation"........
............il sistema
Sentry Tech......permettere
d'uccidere senza rischiare di essere uccisi. Per il momento gli unici
membri dell'esercito ad avere accesso alla console bellica sono
le donne dai 19 ai 20 anni. Sono loro che stanno
sedute per ore a controllare sullo schermo la linea di confine
manovrando i joystick di comando dei fucili.La differenza con un
videogame di guerra, a cui quotidianamente giocano milioni di giovani
in tutto il mondo, riposa su un'altra linea di confine: quella fra gli
uomini riprodotti in pixel e quelli in carne ed ossa, i palestinesi,
che vivono nella Striscia di Gaza.......................(leggi
tutto)
John King (UNRWA):
"quello
che Israele autorizza come materiale
di costruzione non soddisfa i requisiti minimi di Gaza"
Tradotto dall'arabo dal quotidiano
palestinese Al Quds,
da Fadi Shirak per TerraSantaLibera.org -
25 luglio 2010
Il
direttore delle operazioni dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i
Profughi Palestinesi (UNRWA) John King, rileva che
i materiali di costruzione che Israele permette a fare entrare a Gaza
per attuare i suoi progetti, non soddisfa neanche i requisiti minimi dei
suoi bisogni e che la situazione a Gaza non è
cambiata e rimane allo stato d'assedio e chiusura dei punti di
attraversamento.......(leggi
tutto)
Terra Santa di Palestina: continuano
uccisioni, ferimenti, arresti ai danni della popolazione araba da
parte delle forze d'occupazione israelo/sioniste.
Da Nablus a
Gaza 3 palestinesi uccisi e oltre 10 feriti (2 bambini)
L'ex Vice-Presidente del Parlamento Europeo arrestata a
Bil'in
Le Forze Armate Israeliane hanno arrestato, nella
mattinata del 23 luglio, Luisa Morgantini, ex Vice Presidente del
Parlamento Europeo, e tre altre persone durante la settimanale protesta
contro l'edificazione del "muro" nei pressi del villaggio di Bil'in nel
West Bank. Tutti sono poi stati rilasciati appena i soldati hanno
compreso chi fosse nelle loro mani..........(leggi
tutto)
Former Vice President of European
Parliament Arrested in Bil'in
Israeli forces arrested Lusia Morgantini, the former Vice
President of the European Parliament, and three others during the weekly
anti-wall demonstration in the West Bank village of Bil'in earlier
today. All were released once the soldiers realized who was in their
hands...........(read
the full article)
Claudio Mutti,
Università di Teramo, Master
“Enrico Mattei”
26 giugno 2010 - da Rinascita.eu / luglio
2010 -
segnalazione di Joe Fallisi
Che
cosa significa "semitico"? Pare sia stato lo storico tedesco August
Ludwig von Schlözer (1735-1809) a coniare per la prima volta, nel
1781, l'aggettivo semitisch, per indicare il gruppo delle lingue
parlate da quelle popolazioni che un passo biblico (Gen. 10, 21-31) fa
discendere da Sem figlio di Noè: il siriaco, l'aramaico, l'arabo,
l'ebraico, il fenicio. L'aggettivo "semitico" si riferisce perciò
propriamente ai Semiti, ossia ad una famiglia di popoli che si è
diffusa nella zona compresa fra il Mediterraneo, i monti d'Armenia, il
Tigri e l'Arabia meridionale, per poi estendersi anche all'Etiopia ed
al Nordafrica; come aggettivo sostantivato ("il semitico"), indica la
famiglia linguistica corrispondente, che si articola in tre gruppi:
quello orientale o accadico (che nel II millennio si divise a sua
volta in babilonese e assiro), quello nordoccidentale (cananeo,
fenicio, ebraico, aramaico biblico, siriaco) e quello sudoccidentale
(arabo ed etiopico).
Del
tutto improprio è dunque l'uso dei termini "semita" e "semitico" come
sinonimi di "ebreo" e di "ebraico", esattamente come sarebbe improprio
dire "ariano" o "indoeuropeo" in luogo di "italiano", "tedesco",
"russo" o "persiano".
Ne
consegue che altrettanto errato è l'uso del termine "antisemita" come
sinonimo di "antiebraico". Se usato correttamente, il vocabolo
"antisemitismo" (coniato nel 1879 dal giornalista viennese Wilhelm
Marr) dovrebbe indicare l'ostilità nei confronti dell'intera famiglia
semitica, la quale ha oggi la sua componente più numerosa nelle
popolazioni di lingua araba, cosicché la qualifica di "antisemita"
risulterebbe più adatta a designare chi nutre ostilità nei confronti
degli Arabi, più che non coloro i quali provano avversione nei
confronti degli ebrei.
A
Praga, davanti al municipio cittadino, troneggia l´imponente statua del
gran rabbino Loew Jehouda ben Bezalel (1512-1609), detto il "MaHaRaL",
il cabalista. La statua ha più di un secolo e nessuno - né i nazisti, né
i sovietici dopo di loro, e neppure i graffitari odierni - si è mai
azzardato a danneggiarla. È là, sempre identica, protetta dalla sua
stessa leggenda.....(leggi
tutto)
di Siro Mazza - TerraSantaLibera.org - 22/luglio/2010
Un nuovo attacco dell’entità pirata
sionista al Libano sembra imminente. Da qualche tempo se ne
avvertono i cattivi segnali premonitori.......Tali esempi di propaganda bellica sono stati riportati fedelmente
su
questo sito. In più, consigliamo (per chi è abbonato a quel web
magazine) la lettura dell’articolo dell’amico
Maurizio Blondet “Israele
cerca pretesti per sterminare”, dove sono attentamente
vagliate le manovre in corso, per provocare una guerra contro il
movimento patriottico libanese Hezbollah, e, di conseguenza, contro
l’intero Paese dei Cedri, vista la sua organicità con esso – a livello
sociale, politico, istituzionale ed anche militare –, checché ne dicano
i sicari con la penna della stampa occidentale (accanto alla carta
straccia summenzionata, altri giornali europei divulgano la stessa
menzogna sionista, da "Deir Spiegel" a "Le Figaro", comeha fatto notare il gen. Michel
Aoun, capo della Libera Corrente Patriottica libanese, sottolineando
che, prima di ogni aggressione militare, l’entità sionista è sempre
attenta ad assicurarsi l’appoggio di compiacenti maggiordomi)...................(leggi
tutto)
Ashkenazi:
“Pronti a colpire il Partito di Dio anche nei centri abitati”
Ashkenazi:
“Pronti a colpire il Partito di Dio anche nei centri abitati”
di
Matteo Bernabei - Rinascita.eu - 21 luglio 2010
Dopo aver delegittimato Hamas e averlo trasformato agli
occhi dell’opinione pubblica internazionale in un’organizzazione
terroristica, così da poter giustificare ogni tipo di attacco
indiscriminato sul territorio che questo controlla, ora Washington e Tel
Aviv vogliono riservare la stessa sorte anche al movimento sciita
libanese Hizbollah. Due partiti riconosciuti ed eletti dal proprio
popolo che hanno la sola “colpa” di essere i due principali gruppi di
resistenza anti-israeliana della penisola araba.
Nel distorcere la visione del movimento che governa Gaza,
Stati Uniti e Israele hanno avuto vita facile, grazie soprattutto alla
collaborazione delle altre forze politiche della Palestina che hanno
indotto l’Unione europea e il resto della comunità internazionale a non
tenere conto dei risultati elettorali e delle relazioni degli
osservatori internazionali che li hanno giudicati regolari. Più
difficile l’opera diffamatoria, invece, nei confronti del movimento
libanese proprio per la grande considerazione che il governo di Beirut
ha di quest’ultimo. Ma nonostante tutto, l’opera dei detrattori prosegue
e da Roma dove si trova in visita istituzionale il capo di stato
maggiore delle forze armate israeliane,
Gabi Ashkenazi, è tornato a
lanciare apocalittici moniti ai governi europei che fino ad ora si sono
rifiutati di inserire Hizbollah nella lista nera delle organizzazioni
terroristiche.............(leggi
tutto)
di Dagoberto
Husayn Bellucci - BellucciDago Blog - 22 luglio 2010
.........La
Siria resta l’asse centrale e il principale interlocutore con il quale
Washington da un lato e Teheran dall’altro lato potranno eventualmente
risolvere la “contesa” atomica: senza quest’opzione ed escludendo
Damasco dai giochi della diplomazia e dalle voci delle cancellerie il
rischio che presto si apra una conflagrazione regionale che potrebbe
incendiare l’intera zona e’ altissimo. Un nuovo conflitto nel Vicino
Oriente rimescolerebbe probabilmente le carte della geopolitica
internazionale.........e piu’ di una grana al Gendarme Planetario a
stelle e strisce che si troverebbe a dover far fronte a situazioni
incandescenti lungo tutto il fronte orizzontale che dalla Palestina
occupata passando per Libano-Siria e Irak porta dritto dritto fino
all’Afghanistan........(leggi
tutto)
...L'ufficio Usa
per l'industria e la sicurezza, organo del dipartimento del commercio,
ha rivelato che la compagnia israeliana Pelogy è addetta
all'importazione in Israele e in India di componenti e sistemi utili per
la fabbricazione di bombe atomiche. Agli inizi di luglio, la radio
militare israeliana aveva riferito che Hillary Clinton avrebbe dato una
"garanzia scritta" a Israele per quanto riguarda la vendita di armi
nucleari. Secondo gli esperti Israele è in possesso di almeno 200
testate nucleari......
......Il traffico di materiale
nucleare, civile & militare, evidentemente continua ed è clamoroso che a
farlo sia un Paese come Israele, alleato di ferro degli Usa, che chiede
da tempo il via libera ad Obama per poter bombardare gli impianti
nucleari iraniani, accusando Teheran di fare esattamente quello che
Gerusalemme fa da molti anni violando leggi e regole internazionali...........(leggi
tutto)
Il deputato Mustafa Barghouti ha detto
che Israele,
con i suoi bulldozer,
impone unilateralmentela negoziazione del"fatto compiuto",
utilizzando gli insediamenti
come copertura per la presentazione di una
realtà che impedisce,
sul terreno pratico, che uno Stato Palestinese effettivo possa mai avere
piena sovranità....Barghoutiha
spiegato che il Governo Netanyahu inganna e falsifica
parlando di "congelamenti"
e di "regolamentazione",
e per chi abbia qualche dubbio
in proposito egli invita a fare due passi
attraverso la Cisgiordania e Gerusalemme,
per vedere con i propri occhie
approfondire quantole dichiarazioni ufficiali di
Israele siano invece l'esatto contrario della realtà......(leggi
tutto)
Filo De Fero - 16
luglio 2010 - TerraSantaLibera.org
Mentre la Nirenstein
strombazza di impossibili aggressioni
"all'eterna vittima",
incrementando la propaganda bellica mediatica, ben oliata e studiata
in previsione della vera aggressione (1 -
2 - 3 -
4 -
5), cui assisteremo presto da parte
dello Stato ebraico ai danni dei suoi vicini mediorientali,
nessuno o pochi si accorgono della vera censura sullo stato reale
delle cose e della tattica di guerra totale nella strategia
geopolitica israelo-americana, capeggiata dalla solita lobby apolide,
usurocratica, etnocratico/razziale ed antisemita (ricordiamo infatti
che a fronte di una minoranza di presunti "semiti-ebrei",
più probabilmente discendenti kazaro/caucasici convertiti post-anno
1000, che seminano morte a
livello industriale in medioriente, esiste una maggioranza,
sicuramente arabo-semitica, che viene sistematicamente sterminata in varie campagne
e "Missioni di Pace" euro-usa-israeliane...).
Questa signora, con doppio passaporto
italo-israeliano, insediatasi per cooptazione (grazie ad una legge
elettorale che è una vera presa in giro) nel Parlamento che
dovrebbe rappresentare gli italiani e gli interessi della loro
Nazione, non di altre potenze straniere che l'Italia saccheggiano
attraverso le loro multinazionali (vedi
link1 oppure
link2),
dovrebbe anche ricordarsi e menzionare correttamente i fatti di solo pochi anni
fa, nel 2006, quando l'esercito di Tel Aviv rase al suolo gran
parte delle strutture e infrastture libanesi, dagli aeroporti ai porti, raffinerie,
ponti e cavalcavia, strade e autostrade, città e villaggi, mietendo
circa 1300 vittime in stragrande maggioranza civili, uomini, donne,
vecchi e bambini, di cui vi sottoponiamo, e sottoponiamo alla signora
in questione,
ampia documentazione fotografica al link
seguente: foto Libano 2006-massacro sionista.
Dovrebbe anche spiegare quale fu il
casus belli perseguito da Israele, violando ripetutamente lo spazio ed
i confini libanesi sino a provocare l'intervento delle milizie sciite:
intervento che fu il pretesto cercato per attaccare in massa una
nazione la quale, nonostante la devastazione subita per mano sionista
solo una manciata d'anni prima, aveva saputo riprendersi e ricostruire
una vita sociale e una difficile alleanza confessionale, boicottata in
continuazione da fazioni filoisraeliane. Un Paese che si stava
rafforzando, ma senza dimostrare la necessaria sudditanza e remissione alla
Nazione eletta.
La signora Nirenstein ci vorrebbe
invece commuovere
con il racconto di un povero camaleonte salvato
dalle fiamme causate dai razzi libanesi, e presentandoci il
solito repertorio di "scudi umani", terroristi travestiti da finti
civili, e la solita paccottiglia preconfezionata di stampo
propagandistico filosionista.
Peccato che perfino al fido Cremonesi
sia scappato di riportare, sul Corriere del 21 gennaio 2009 (link...se
non l'hanno cancellato,
altrimenti qui dove l'abbiamo salvato insieme al
commento di un lettore di Effedieffe):
-"spiega Masoda Al Samoun di 24 anni...e
aggiunge un dettaglio interessante: «A confondere le acque ci si erano
messe anche le squadre speciali israeliane. I loro uomini erano
travestiti da guerriglieri di Hamas, con tanto di bandana verde legata
in fronte con la scritta consueta: non c’è altro Dio oltre Allah e
Maometto è il suo Profeta. Si intrufolavano nei vicoli per creare
caos. A noi è capitato di gridare loro di andarsene, temevamo le
rappresaglie. Più tardi abbiamo capito che erano israeliani"-.
Tenuto poi conto delle documentate
ripetute violazioni della sovranità libanese da parte israeliana;
tenuto conto che il suolo libanese è
tutt'ora contaminato e disseminato di bombe anti-uomo a
frammentazione, le cluster-bombs, che hanno fatto e continuano a fare
danno tra la popolazione civile, specie tra giovani e contadini;
tenuto conto che Israele da molto tempo
ammassa forze e artiglieria pesante ai confini libanesi;
...per quale arcano motivo le Nazioni e
le popolazioni, che conoscono bene la spietatezza e l'efferatezza con
cui la colonia Israele tratta i popoli cui ha rubato e continua a
rubare terra e vite, non dovrebbero premunirsi e mettersi nelle
condizioni di legittimamente difendere i propri confini e se stesse???
Il diritto a "confini sicuri" vale solo
per Tel Aviv e non per i Paesi arabi della stessa area
mediorientale???
E se Israele è armato sino ai denti, con
un'esercito di terra, di mare e di cielo (nonchè dotato di ordigni
nucleari) tra i più sofisticati e attrezzati del pianeta, perchè
non dovrebbero le Nazioni che (a ragione visti i precedenti) si
sentono minacciate dall'espansionismo coloniale sionista israeliano (testimoniato
e documentato) fare il possibile per contrastare sue possibili
nuove azioni d'aggressione militare???
E' forse un misteroche sia in
preparazione un attacco all'Iran da parte di USA & Israele in
joint-connection, per terminare l'accaparramento del monopolio
energetico e spezzare il commercio in petrol-euro che rischia di
soppiantare i petrol-dollari???
E' un misteroche sia in preparazione
una seconda "Operazione Piombo Fuso" ai danni del Governo di Gaza e
della sua popolazione, irriducibili nell'accettare il giogo/capestro
sionista che vorrebbe tutti i palestinesi morti,
malati e
contaminati o cittadini di serie "C", senza diritti nè
futuro d'indipendenza???
E' forse un mistero che l'unico
interesse di Israele è espandere le sue colonie e possedimenti a
discapito dei nativi arabi, palestinesi e loro confinanti???
Le continue demolizioni di case arabe a
Gerusalemme Est e la confisca di territorio palestinese del così detto
West Bank o Cisgiordania, persino sotto gli occhi degli umiliati
inviati "di pace"...americani, unitamente al consolidamento e
perfezionamento tattico militare di Tel Aviv (con dollari americani
e navi cariche d'armi di provenienza statunitense) sono lì come
macigni a dimostrare che ciò che accade in Medioriente è
esattamente il contrario di quel che vorrebbero farci credere
Nirenstein e trombettieri al seguito, sguinzagliati su varie testate
giornalistiche organiche alla
Israel Lobby.
Perchè la
verità, che difficilmente leggerete sui quotidiani o
ascolterete dai media televisivi che incamerano miliardi, sottratti
in un modo o nell'altro dalle vostre tasche, per raccontarvi un sacco
di balle, è che Israele sta preparando una guerra ancor più
devastante di tutte quelle a cui sin'ora abbiamo assistito.
Un
attacco di gran portata, atto a eliminare definitivamente ogni
possibile forza, politica o militare, che possa contrastare i progetti
d'egemonia globale dell'elite che guida da sempre le menti del popolo
che si considera "l'eletto", mentre contemporaneamente si
impadronisce delle risorse energetiche e monopolizza tutte le materie
di primaria importanza. Menti deviate e condizionate da secoli di
indottrinamento talmudico, di quell'interpretazione spuria, deviata ed
etnocentrica dei primi 5 libri di quel testo sapienziale che è meglio
conosciuto come "Bibbia", ma che della Bibbia conserva per loro solo
la copertina, mentre il succo è quello di quei cervelli
rabbinici che durante i bombardamenti di Gaza "Piombo Fuso" incitavano
i militari israeliani ad ammazzare, senza problemi di coscienza,
quanti più bambini potevano (altrimenti da grandi sarebbero potuti
diventare un problema...), benedicendo per giunta questi
infanticidi-omicidi.
Per secoli questa casta di rabbini ha
codificato le regole per isolare e autoghettizzare un particolare
gruppo culturale, più che puramente etnico, per prepararlo ad un
compito escatologico folle di dominazione globale. Ed i tempi pare
siano per essi venuti, grazie ad un lavoro di squadra (e compasso...)
ben architettato ed eseguito ramificatamente.
Alcuni gruppi ebraici più avveduti hanno
capito la trappola autolesionista di quest'attacco di gran portata, ed
il grave pericolo che porta con se tale depravazione culturale e
religiosa, che a nome di tutti i giudei del mondo ha commesso e
giustifica/autorizza a commettere crimini disumani, ed
a
gran voce hanno condannato questi loro correligionari eretici,
mine vaganti per se stessi, per la comunità ebraica internazionale,
per il genere umano in generale.
E quest'attacco di gran portata,
quest'atto per eliminare ogni possibile opposizione e voce fuori dal
coro, si estende pure e soprattutto al mondo del web
(come dimostrano i recenti attacchi
liberticidi e anticostituzionali,
caldeggiati da Fiamma Nirenstein e suoi supporters...ben supportati...a
300mila euro a botta l'anno..., sia al nostro
portale web che a quelli di amici, giornalisti, scrittori, analisti e
critici internazionali), della cultura, dell'informazione e
controinformazione, della cronaca, della diffusione di fatti, idee,
letture e foto in tempo reale, e quant'altro possa sviluppare quelle
poche residue capacità analitiche superstiti alla devastazione
compiuta in ambito culturale e politico dai vari Grandi Fratelli e
prostitute mediatiche di ogni colore.
La propaganda di guerra è oggi a 360
gradi. Globale.
Noi pure, uomini e donne di buona
volontà, insofferenti a prepotenze, ingiustizie, falsità e prese in
giro, manifestiamo a 360 gradi la nostra opposizione a tale
propaganda: globalmente.
Ci siamo tutti, belli e brutti, sani e
storpi, di dritta e di manca, religiosi e mangiapreti, eroi e
caporali, letterati e illetterati, con un sogno comune: una Terra
Santa ed una Palestina libere da questo virus, da questa malattia
mentale, che sta portando il mondo alla follia ed autodistruzione,
affinchè il sionismo e la sua anima infetta si estinguano, come natura
ha sempre voluto per tutte le devianze ed i bubboni che la storia ha rigettato.
di Lorenzo Moore - 15/07/2010 Fonte:
www.rinascita.eu
A qualcuno sembra sfuggito:
nell’anno di grazia 2010, i contingenti militari Usa sono presenti in
75 nazioni del mondo.
Appena il 5 giugno il London Times ha pubblicato tale (non) notizia,
due docenti californiani un po’ eretici - Peter Phillips e Mickey Huff
- hanno preso carta e penna e hanno chiosato a modo loro il fatto.
E, da temprati sociologi e storici, si sono chiesti come, quando e
soprattutto perché Barack Obama - il “nobel per la pace”, non
dimentichiamolo - così largamente aumentato la presenza di forze
speciali Usa nel pianeta rispetto al suo predecessore, George W. Bush
junior.
Il fine esplicito di Phillips e Huff era quello di rilevare quante
informazioni siano manifestamente “censurate”, o “oscurate” dai media
internazionali, o, meglio, nord-americani...................(leggi
tutto)
"Israele
non è mai stata una democrazia – è una società razziale esclusiva
che è riuscita a creare una “democrazia di soli ebrei”.
Gli americani sono abbastanza intelligenti per capirlo. Non molto tempo
fa si sono imbattuti in una lotta per i diritti civili e di fatto lo
sono ancora. L’immagine ingannevole della democrazia ebraica era lì per
creare un fantasmatico continuum tra gli Stati Uniti ed Israele. È
ovviamente molto più complicato spiegare alle masse come sostenere uno
stato ebraico aggressivo in un mare di petrolio".........(leggi
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Il
dramma attuale del giudaismo, che sembra essere giunto allo zenit ed
aver iniziato la sua discesa, è quello di essere tirato verso due parti
opposte (come un torturato legato a due cavalli, che corrono uno verso
nord e l’altro verso sud): il passato e il futuro, ma vissuti in maniera
innaturale,
poiché per definizione il passato è passato, andato via, finito, e il
futuro presto o tardi si avvicina e si rende presente e la memoria
perenne e costante della shoah è un “passato che non passa”, mentre
l’attesa talmudica del messia è sempre in fieri. Ciò impedisce
all’ebraismo di vivere nel momento presente: schiavo del passato sempre
incombente e vittima del futuro mai prossimo, esso vive fuori della
realtà.
David Banon
ha scritto che la speranza futura messianica è l’essenza
stessa del giudaismo attuale sino al punto che, se il messia dovesse
arrivare realmente e cessasse la speranza futura, crollerebbe
l’edificio intero del talmudismo rabbinico............................(leggi
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Il Campo Estivo avrà luogo nel campo
profughi palestinese di Nahr el Bared nel nord del Libano e vedrà
riuniti per dieci giorni giovani volontari italiani e palestinesi.......(leggi
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Tra il 1947 e il
1948 vennero cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5
milioni di profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo
spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il
quale l'umanità intera sta andando incontro(ndr)