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"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

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Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

Storico israeliano:

"Israele si potrebbe trovare costretto ad annientare l'Europa"

Non è la prima volta che storici, militari o analisti israeliani rilasciano dichiarazioni simili, mentre non ci risulta che tali minacce siano mai state espresse da altre Nazioni, neppure dal tanto criminalizzato Iran (ndr)

 

PalestinianInformationCentre - Fonte della traduzione: Agenzia Infopal.it - Adattamento TerraSantaLibera.org

Al-Quds (Gerusalemme) - 12 marzo 2010 - Pic. Lo storico e stratega militare israeliano Martin Karfeld (in realtà, ci suggerisce un amico e collaboratore, lo storico Martin Karfeld è un giudeo-kazaro olandese, il cui vero nome è Martin Levi van Creveldha - vedi questo link su Wikipedia - Nota di Redazione di  TerraSantaLibera.org) ha affermato che Israele si potrebbe trovare costretto a distruggere l'intero continente europeo usando ogni tipo di armi, incluse quelle nucleari, nel caso in cui sentisse la sua fine vicina. Egli ha anche aggiunto che Israele considera l'Europa un bersaglio ostile

Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante un'intervista al canale 7 della radio israeliana, tradotta in arabo mercoledì scorso dal Centro studi, analisi e informazioni.

"Possediamo centinaia di testate atomiche e missili che possono raggiungere differenti bersagli nel cuore del continente europeo, compresa Roma", ha detto Karfeld, aggiungendo che la maggior parte delle capitali europee diventerebbero bersagli privilegiati per l'aviazione israeliana.

Lo storico israeliano ha più volte affermato la capacità di Israele di distruggere il mondo intero se esso si sentisse vicino alla fine.

Per quanto riguarda i palestinesi, lo storico Karfeld ha detto che al momento Israele persegue una specifica strategia basata sulla deportazione di massa dei palestinesi, con l'intenzione di espellerli tutti, senza eccezioni, ma sta solo aspettando il momento giusto per farlo.

"Due anni fa, solo il 7-8% degli israeliani credeva in questa soluzione per i palestinesi, ma solo due mesi fa la percentuale dei favorevoli è salita al 33%. Oggi, secondo un sondaggio dell'Istituto Gallup, tale percentuale è cresciuta fino al 55%".

Karfeld ha affermato che Israele deve trarre vantaggio da ogni evento che potesse fornirgli un'occasione d'oro per espellere i palestinesi, esattamente come accadde nel massacro di Deyr Yasin, nel 1948.

Rispondendo alla domanda "Israele non teme di essere considerato uno Stato criminale se espellesse i palestinesi?", Karfeld ha replicato: "Israele è uno Stato che non si cura di quello che gli altri dicono sul suo conto. Dovete ricordarvi cosa disse l'ex ministro della Difesa Moshe Dayan: 'Israele deve sempre agire come un cane rabbioso, troppo pericoloso da importunare".

Fonte: Palestinian Information Centre ( http://www.palestine-info.co.uk )

Fonte della traduzione http://www.infopal.it/leggi.php?id=13858

Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/israele_potrebbe_annientare_euro.htm

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