HOME HOME  VIDEO  Mercatino  NEWSLETTER

"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

                                    www.TerraSantaLibera.org         www.HolyLandFree.org

Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

Video a Gaza mostra soldati israeliani uccidere giovane e rubargli gli organi.

Gaza - Palestinian Information Centre - Durante una conferenza stampa svoltasi ieri a Gaza City, il "Movimento popolare di sostegno ai prigionieri e ai diritti dei palestinesi" ha proiettato un video che riprendeva una scena macabra, avvenuta venti anni fa: soldati israeliani che uccidono e sottraggono organi a un palestinese gazawi.

Il giovane, Fadi Tarazi, era un cristiano di Gaza City, rapito nel 1988 dalle brigate Givati dell'esercito israeliano, torturato a morte.
Il cadavere venne riconsegnato alla famiglia, ha spiegato il movimento, ma deprivato di diversi organi.

Il video mostra chiaramente Tarazi imprigionato, legato di fronte alla jeep militare israeliana, poi torturato, picchiato e ucciso.

Il movimento ha chiesto alle organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani di denunciare le violazioni israeliane e i crimini di guerra contro il popolo palestinese.


http://www.infopal.it/13352-video-a-gaza-mostra-soldati-israeliani-uccidere-giovane-e-rubargli-gli-organi.html

http://www.terrasantalibera.org/israele_vampiro_organi.htm

 

"Notizie dalla Terra Santa"

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili (salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori) purchè citandone integralmente tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links : informazione e contro-informazione devono essere libere  e alla portata di tutti. Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo  la  libera veicolazione delle notizie,  sabota gravemente  la libera informazione.