HOME LIBRI  VIDEO  Mercatino NEWSLETTER

"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

                                    www.TerraSantaLibera.org         www.HolyLandFree.org

Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

NON PERDIAMO LA BUSSOLA

risposta della Redazione di TerraSantaLibera.org ad un lettore,

come molti in Italia, con le idee confuse...dai media...

 

vignetta apparsa "sull'antisemita e neonazista" The Guardian

L'originale qui: http://www.guardian.co.uk/commentisfree/cartoon/2010/jun/02/israel-flotilla-attack-steve-bell

 


Patrizia S. ci scrive questa lettera il 2 giugno 2010:

Ma scusate, cari Signori di TerraSantaLibera,

datemi una spiegazione che non sia puramente ideologica come mi pare state voi impostando tutte le vostre battaglie.

Una intera flotta, per giunta TURCA!!! sta avanzando in territorio israeliano e non si ferma all'altolà!!!   Dicono di essere pacifista e invece dentro c'è un intero arsenale!!

Alcuni nmilitari israeliani scendono per verificare di che cosa si tratta e li malmenano e feriscono in modo grave!!

PERCHE' VI OSTINATE A DIFENDERE I NEMICI D' ISRAELE SEMPRE A TUTTI I COSti??  NON MI SEMBRATE OBIETTIVI, SINCERAMENTE!

Non dico che i loro torti non li abbia Israele, con tutte le loro massonerie sparse per il mondo, ma forse che i musulmani sono migliori con i terroristi sparsi un po' ovunque su tutti i nostri territori, terroristi falsi e ingannatori, come tutto il mondo musulmano, perchè sembrano onesti lavoratori e poi si fanno sparare nell'unico intento di uccidere anche civilli, donne e bambini? 

E' questo il mondo che voi auspicate?  Quello del terrore ben camuffato??

Attendo una risposta, possibilmente non ideologica. 

Grazie e saluti.                   

Patrizia S.


 

nostra risposta:


Ma cosa dici Patrizia???
Anche tu preda della propaganda imperante e delle sciocchezze, pericolose perchè plaudono all'assassinio, che scrive il Giornale?

Innazitutto non era una un'intera flotta turca, ma una flotta internazionale, civile, sotto l'egidia turca.
Nessuna nave da guerra turca o armata era al seguito.

Secondo: sulla nave non c'era alcun arsenale bellico, come vorrebbe far credere Israele.
Gli internazionali erano stati minacciati da tempo e avevano sicuramente bastoni per difesa di base. Nulla di più. Essere pacifisti non vuol dire essere masochisti e lasciarsi aggredire da chiunque senza reagire.

Questa è una falsa immagine del pacifismo, che non è detto debba essere non-violento e gandiano a tutti i costi: non voler usare l'arma dell'aggressione violenta, e cercare vie pacifiche di risoluzione dei problemi, non significa accettare di ricevere prepotenze e violenze, gratuite, senza agire con una legittima e proporzionata difesa.

Quella che sembra sporporzionata, al contrario, è l'aggressione sionista, che, anche nella falsa ipotesi di "difesa dai violenti pacifisti", propagandata da alcuni  media asserviti, ha portato in camera obitoria ben 16 persone e ne ha ferite decine gravemente, senza per contro registrare alcuna vittima tra i militari.

E ancora: se ti entrano in casa sparando, armati di mitra e pistole, e tu ti difendi prendendoli a bastonate, chi sarebbe l'aggredito e chi avrebbe il diritto alla legittima difesa?

In tribunale dovresti tu essere condannata quale aggressore e loro scusati quali vittime? Cos'è, siamo alla fiera dell'assurdo?

Certo che a forza di ripetere menzogne e assurdità, la gente finisce anche per crederci, ma sempre menzogne e assurdità rimangono per il buon senso comune.

Terzo: le navi non erano
in territorio israeliano, ma in acque DECISAMENTE internazionali a 80 chilometri dalla costa, dove qualsiasi arrembaggio per le regole internazionali è considerato atto di pirateria: altrimenti le regole internazionali a cosa servono?
Le navi non avrebbero assolutamente attraversato lo spazio marino israeliano, come falsamente ha provato a dichiarare Israele, ma senza alcuna prova, perchè le riprese e le strumentazioni di bordo dimostrano esattamente il contrario, e cioè che le navi da guerra israeliane hanno attaccato il convoglio umanitario in piene acque internazionali: la Freedom Flotilla non stava quindi violando alcuno spazio marino di Tel Aviv.

Questo va stabilito con forza e chiaramente.

Ma ce l'abbiamo un minimo di cognizione geografica e nautica dell'area?

Se qualcuno parte con una nave, per esempio, dalla Spagna per venire in Italia, passando di fronte alla Francia, ma ad 80 chilometri dalla costa, in acque decisamente internazionali e protette dal codice di diritto nautico internazionale, e se la Francia tentasse un arrembaggio a queste navi, essa sarebbe accusata di Pirateria Nautica: è ovvio. Perchè Israele dovrebbe fare eccezione?

Una spiegazione che non sia puramente ideologica. Qui essere cristiani o musulmani o ebrei o atei, di destra o di sinistra, non c'entra nulla: qui è in ballo il diritto internazionale di portare aiuti umanitari a popolazioni che subiscono un embargo e assedio disumani da anni.

a) Se la scusa è che Hamas controlla Gaza, essa è pretestuosa.  Hamas è stata eletta regolarmente dal popolo palestinese quale forza politica che lo rappresenti. Qualiasi contestazione deve provenire dall'interno dell'autorità palestinese.
b) Se la scusa è che vengono lanciati razzi quassam, (poco più che grossi petardi confronto all'arsenale bellico israeliano, sofisticato e devastante: si pensi ai milioni di bombe a frammentazione di cui tutt'ora è disseminato il territorio libanese, 1300 morti libanesi contro 6 isreliani, o a quelle non convenzionali usate durante Piombo Fuso, al fosforo bianco, all'uranio impoverito, chimiche, che, oltre ad aver prodotto 1500 morti circa, tutt'ora fanno nascere bambini deformi e creano patologie incurabili) questa riguarda eventualmente il conflitto israelo-palestinese, causato da un assedio disumano (non passa nulla, e quello che dicono le autorità israeliane sono bugie: noi abbiamo un container di medicinali e attrezzature mediche, nonostante consegnato all'ONU, fermo dall'anno scorso al confine di Gaza) e dai continui bombardamenti che nessun media segnala mai.


Ma cosa c'entrano con Hamas e il "terrorismo" gli aiuti umanitari che provengono da 40 nazioni, controllati e ricontrollati più volte dalle autorità greche, cipriote, turche???
Veramente qualcuno è così ingenuo o sciocco da credere che la flotta sarebbe servita a trasportare armi per Hamas??? Israele, che ha confiscato ora tutto, non ha trovato nulla. Era il caso di ammazzare 16 persone per un "sospetto"?
Non c'erano, se proprio si voleva giocare a fare i pirati, altri mezzi per impedire la navigazione alle navi??? Certo che c'erano,  ma non era quello l'obiettiovo di Israele.

Si sarebbe potuto costringere le navi con uno sbarramento.
Si sarebbe potuto, dichiarandosi, visto che si stava entrando a casa altrui (chi scrive è stato ed è anche skipper, conosce bene le regole di navigazione, le cortesie e gli obblighi), chiedendo di fare scendere un comandante per parlamentare e trattare una resa. Non credo che i capitani delle imbarcazioni avrebbero potuto rifiutarsi in tal senso e sono sicuro che nessuno avrebbe stupidamente torto a lui un capello. Altra cosa è aggredire deliberatamente a mano armata, provocando sgomento e reazioni poi incontrollabili.
Vatti a rileggere http://www.terrasantalibera.org/israele_canaglia_e_pirata.htm
Isrele cercava deliberatamente la strage, per ribadire di fronte e tutti e a tutto il mondo che il loro governo può fare quel che vuole e che nessuno ha il potere di opporsi. I palestinesi devono crepare o emigrare, perchè quella è la loro terra data in esclusiva da Javè.

Liberi di crederlo, ma non di imporlo a tutti, tanto meno con la forza, tanto meno ai nativi palestinesi che erano già prima di loro.

2000 anni fa noi romani occupavamo tutta l'Europa e mezza Africa e Medioriente: che facciamo, ce li riprendiamo dicendo che ce li aveva dati Cesare, Giove o Marte? I celti del nord occupavano sin la Svizzera: potrebbero oggi reclamarla perchè così aveva loro ordinato Odino o qualche divinità nordica?


I partecipanti all'impresa della Flottiglia di aiuti umanitari potranno avere idee diverse dalle nostre, ma non li possiamo accusare di essere "terroristi". Troppo comodo.

Dispiace che menti per certi versi brillanti si facciano ingannare così dalla propaganda sionista che imperversa in Italia attraverso i media, praticamente tutti, compiacenti.

Troppo presi dal proprio essere di "destra" o di "sinistra", "cattolici" o "antiislamici", e altro ancora, perdiamo di vista la realtà e ci associamo alle correnti di pensiero unico, astutamente ben diversificate, ma che conducono tutte alle stesse conclusioni: Israele è la vittima e gli altri sono gli aggressori che lo vorrebbero eliminare.
Peccato che sulle navi c'erano solo attrezzature mediche, medicine, sedie a rotelle, cibo, cemento, prefabbricati, depuratori, giocattoli.

Peccato che a morire, indubbiamente come vittime, ci siano 16 civili, non terroristi, non israeliani.

Perchè dall'anno scorso, dopo aver raso quasi al suolo l'intera area di Gaza, Israele non ha mai permesso l'ingresso per un solo sacco di cemento per la ricostruzione delle case bombardate, delle scuole, degli ospedali, i quali sono tutt'ora senza il necessario per curare le tante malattie e patologie inspiegabili. Hanno bombardato, deliberatamente i depuratori d'acqua, ed un'intera popolazione è esposta ai rischi di infezioni che ne derivano. I pescatori non possono uscire a pescare, i contadini non possono coltivare i loro terreni e serre, senza essere oggetto di mitragliamenti.

Se poi un animale è in gabbia, e mentre lo bastono mi morde, il problema non sono i denti dell'animale che mi morde (e perciò devo farglieli saltare a sprangate), il problema sono io che lo bastono.
Israele smetta di bastonare i palestinesi e i confinanti, riapra le frontiere, ed oltre a rimuovere le cause delle "Flottiglie", scoprirà nuove strade per scrivere il proprio futuro e quello dei propri figli.

Ma la scusa, come sempre è la stessa: se apriamo le frontiere Hamas importa le armi. Perciò Israele, con tale conveniente scusa, tiene una intera popolazione reclusa, da Gaza al West Bank.
Quanto crede potrà durare? Sin quando avrà ammazzato tutti gli arabi o i musulmani nel Medioriente e nel mondo?
In questo senso Israele si sta scavando la fossa con le sue stesse mani, ed oggi tutto il mondo ne è consapevole. Eccetto Feltri, e qualche politico servile italiano, affetto dalla sindrome "oriana fallaci".

Criticare Israele, il suo attuale esecutivo, la sua politica sionista, è fare "antisemitismo"??? Allora oggi tutto il mondo (eccetto la colonia Italia) si è risvegliato "antisemita".
E tutto ciò è merito sicuramente di Israele sionista e dei suoi eroici soldati killer, benedetti dai loro rabbini in Israele e nel mondo.

Sarebbe ora di svegliarsi, rimuovere il paraocchi e uscire dagli stereotipi nei quali ci vogliono immersi e imbrigliati.

Come vedi cara Patrizia, noi non siamo affetti da costrizioni ideologiche o confessionali, e consideriamo la causa per i diritti di autonomia politica e confessionale, indipendenza entro confini certi e autogestibili, autodeterminazione della popolazione autoctona arabo-palestinese (preesistente alla calata dei coloni ebrei russi e americani), quale una rivendicazione universale, che vale e deve valere per ogni popolo di questa terra, indipendentemente dalla sua forma di governo, confessionale, politica, di razza.


Anche la sopravvivenza di Israele, come Stato, può essere garantita e legittimata solo dal rispetto di queste regole fondamentali, che vanno al di là del mandato ricevuto dall'ONU il secolo scorso, perchè sono regole universali che devono valere per tutti, non solo per qualcuno e per altri no.

In tale quadro l'azione dei volontari che hanno cercato di raggiungere le coste di Gaza (in acque internazionali e non israeliane, ribadiamo) per portare solitarietà e sollievo ad una intera popolazione duramente provata, è non solo legittima, ma doverosa per ogni uomo, donna, Nazione, popolo, ente, associazione, che voglia cooperare ad un equilibro mondiale per la convivenza tra i popoli: i quali devono prima di tutto avere gantita la sopravvivenza.

Israele si è comportata in tal senso da Stato criminalmente canaglia da oltre 60 anni, fregandosene delle risoluzioni ONU, dei Diritti dell'Uomo, del Diritto Internazionale, della Convenzione di Ginevra, del Rapporto Goldstone, e delle più elementari norme etiche e del diritto naturale che sono inscritte nel cuore di ogni uomo o donna di onesta buona volontà.

Facendo ciò ha provocato un esodo che oggi conta circa 5 milioni di profughi che non hanno diritto di ritorno nelle loro terre e case (neppure del West Bank), la costruzione di un muro, al cui confronto quello di Berlino fa ridere, lungo circa 800 chilometri, alla frammentazione di quel poco che resta di territorio palestinese, occupato, in tanti bantustan, all'esproprio sitematico e all'insediamento di colonie continuo, contro ogni regola internazionale, alla sofferenza e morte di un popolo per la mancanza di quelle strutture e possibilità che ogni popolo deve poter avere.

Quando poi si ricorda il povero soldato Shalit, prigioniero a Gaza, bisogna ricordare anche gli oltre 8000, dico OTTOMILA, prigionieri politici detenuti senza limiti da Isrele, tra cui molti bambini.

Concludiamo: confermiamo che Israele ha commesso un vero e proprio atto di pirateria navale, aggredendo navi che transitavano in acque internazionali sulle quali Israele non ha, come nessuna Nazione, il possesso esclusivo e diritto d'arrembaggio.

Chiunque, transitando in acque internazionali, viene aggredito, senza avere a sua volta aggredito alcun altra nave (non ci risulta che i pacifisti abbiano cercato di dare l'arrembaggio alle navi israeliane), ha il sacrosanto diritto universale alla legittima difesa.

Il fatto poi che, come risulta dalle testimonianze e dai filmati, le truppe d'incursori (non crocerrosine) israeliani (truppe addestrate a uccidere, non a portare soccorsi umanitari) abbiano puntato le armi automatiche e siano calati, come moderni pirati, sul ponte della nave (testimoni dicono sparando già, vedere i video di tutti i networks internazionali), battente chiaramente bandiera turca, non pone Israele nelle condizioni di reclamare alcun diritto alla difesa: loro sono calati, in acque neutre, su una nave di proprietà straniera, commettendo una palese aggressione e violazione del diritto di navigazione internazionale, e la reazione dei membri di tale imbarcazione non poteva essere che, o di resa, o di legittima difesa. Essi hanno scelto, legittimamente, di resistere.
Quale sia stata la loro decisione (legittima in quanto erano a casa loro a 80 chilometri dalla costa) sul campo restano comunque 16 cadaveri di volontari internazionali e neppure un israeliano.

Almeno di fronte all'evidenza lasciamo da parte la nostra partigianeria ideologico-confessionale, di cui tu dimostri chiaramente essere affetta, e cerchiamo di essere onesti. Non si può gioire, come ha fatto miserabilmente il quotidiano italiano Il Giornale, della morte di 16 persone colpevoli solo delle loro idee d'altruismo. Portavano soccorsi, non pallottole. Non ce lo dimentichiamo, anche se ci bombardano di propaganda che vorrebbe portare l'oggetto del discorso altrove.

Un ultima cosa: il Giornale? No. grazie. Se lo conosci lo eviti. Meglio leggere, gratuitamente, le testate internazionali in inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese, arabo, swaili, urdu, farsi, olandese, portoghese (tutti antisemiti terroristi filoislamici???)...per riuscire ad avere notizie più precise e variegate al fine di ottenere un informazione più equilibrata.


Oggi sembra tutto squilibrato e a sfavore di Israele? Non è colpa nostra, che riportiamo i fatti, ma dell'eroico esercito che oltre ad uccidere 16 volontari ha massacrato, solo nell'ultima aggressione massiccia a Gaza, tra 1500 vittime, ben circa 500 bambini.
Tutti terroristi e solo Israele vittima?

Non perdiamo la testa, come qualcuno vorrebbe.

 

Uccidere non è bene, e voler aiutare chi è in difficoltà non è male: non permettiamo di dare la nostra intelligenza all'ammasso.


La Redazione di TerraSantaLibera.org : scritto a più mani
3 giugno 2010
 

Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/non_perdiamo_la_bussola.htm

"Notizie dalla Terra Santa"

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili (salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori) purchè citandone integralmente tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links : informazione e contro-informazione devono essere libere  e alla portata di tutti. Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo  la  libera veicolazione delle notizie,  sabota gravemente  la libera informazione.