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Anno IV,  Comunicato del giugno 2009

 
     
 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tuttE le dichiarazioni degli autori

nei testi citati, reputa che esse siano comunque UTILi fonti di informazione, testimonianza e riflessione.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio a MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

 
 

 

OBAMA  "UOMO  DELLA  PROVVIDENZA"

O  IPNOTIZZATORE  DI  MASSA?

Redazionale di www.TerraSantaLibera.org , giugno 2009

È inutile dire che la diplomazia "pacifista" di Obama non ci convince e non ci incanta, mentre molti, troppi, sono i segnali che ci confermano invece come la  strategia del neo-presidente sia solo un bluff.

Le migliaia di nuovi soldati richiesti e inviati recentemente dall'Europa per le missioni di guerra americane, come l'allargamento del fronte dei combattimenti al Pakistan (dopo varie operazioni in false flag, vedi link-video dell'intervista allo storico Webster Tarpley), dovrebbero da soli bastare a comprendere come in realtà i progetti e le strategie geopolitiche americane puntino ad un consolidamento della supremazia angloamericana e all'isolamento di ogni possibile concorrente che possa impedirlo, in primis Russia e Cina.

L'Europa suddita, divisa e stordita da artificiosi sensi di colpa e d'inferiorità, oltre che indebolita dalle crisi usuraie delle banche ebraiche americane, subisce e obbedisce.

Ciò di cui in realtà ha bisogno la leadership USA, intenta a sferrare nuove operazioni militari su grande scala in territorio orientale, sono coalizioni e compromessi che disimpegnino parte delle forze armate ed accrescano il consenso degli illusi.

In realtà delle sofferenze della gente di Palestina ad Obama non interessa assolutamente nulla: saranno congelati per un po' alcuni insediamenti coloniali ebraici, che resteranno però al loro posto, in territorio palestinese, ben protetti dalle milizie israeliane che continueranno ad avere il controllo militare della Cisgiordania, facendo il bello ed il cattivo tempo.

Il fatto che poi, dopo la sua sviolinata del Cairo, si ritrovino tutti i quotidiani ripieni di editoriali di scrittori/giornalisti giudeo/sionisti entusiasti per la proposta (appena pochi giorni prima bocciata e negata dai goveranti israeliani) della creazione di una Stato palestinese, ci rende ancora più diffidenti e sospettosi che ci sia altro, e non la colomba della pace, a bollire in pentola.

Chiacchiere ed ipnosi di massa, un copione ben recitato, che nessuno meglio di questo nuovo attore della Casa Bianca saprebbe interpretare.

Se poi, per avventura, la marionetta dovesse credere sul serio di poter andare dove vuole, i fili che la reggono sarebbero in breve tranciati.

Ma questo è il tempo in cui si fanno le prove generali per l'anticristo, che deve saper incantare tutti ed attrarre su di se ammirazione, rispetto, obbedienza e devozione religiosa.

Tenete occhi aperti ed orecchie tese a cogliere le stonature.

E già con l'apertura alla lobby abortista, ad inizio presidenza, si è intravisto l'utile e propiziatorio olocausto dei non nati compiuto da Obama: perchè versare il sangue degli innocenti fu tra i primi suoi atti e preoccupazioni.

Tutto il resto sono chiacchiere.

 

FFP per la Redazione

 

 

Link a questa pagina :

http://www.terrasantalibera.org/obama_ipnotizzatore.htm

 

 
 

 

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