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Qaraqe: il governo di Israele e l'unico paese a procedere con le
pratiche arbitrarie contro i prigionieri

Betlemme -
Ma'an News - Il ministro dei detenuti e ex detenuti -Issa Qaraqe-
ha detto, che il governo di Israele è l'unico paese al mondo a
procedere con il suo trattamento arbitrario e disumano dei prigionieri
palestinesi, che nel quadro giuridico, è un disprezzo dei i
principi e dei valori umanitari internazionalmente riconosciuti, avvertendo che ciò avrà
gravi ripercussioni.
Le parole di Qaraqe sono arrivate
tra i commenti del quotidiano israeliano "Ha'aretz", con il titolo "Il primo
ministro esamina la proposta di legge sulle condizioni
di detenzione dei prigionieri palestinesi".
Questa legge,
fatta da un membro
della Knesset israeliano del Likud, Danny Danon, intende privare i
prigionieri di visite da parte dei loro genitori, di istruzione,
guardare la televisione, portare i libri e giornali, isolare i
detenuti per un periodo indeterminato.
Qaraqe ha segnalato che l'amministrazione dei prigionieri israeliana ha
iniziato ad applicare una politica ufficiale e sistematica contro i
prigionieri, prima ancora che l'adozione del presente progetto, e prevedeva
restrizioni sulla vita dei detenuti e in particolare la negazione di
visite, rilevando che a 1200 famiglie dal West Bank sono negate le
visite e che tutti i prigionieri di Gaza (900 persone) sono privati delle
visite da 3 anni.
Qaraqe ha
detto: "L'istruzione nelle carceri si
è fermata,
ai prigionieri è impedito importare libri, gli esami
di maturità non si fanno piu da due anni, la politica dell'isolamento
continua, e 14 prigionieri ancora languono in isolamento da circa 8
anni.
Qaraqe ha considerato che una guerra immorale e disumana è avviata dal
governo di Israele contro i diritti dei detenuti, e che bisogna adottare tutte le misure
contro questa legge quadro, che è contraria ai principi
fondamentali dei diritti umani nel mondo.
Succede anche
che il governo
di Israele pratica la tortura contro i prigionieri,
collocandola in un quadro giuridico che è una legislazione da criminali di
guerra e che giustifica e legalizza atti disumani contrari alle Convenzioni di Ginevra e del
diritto internazionale umanitario.
Qaraqe ha fatto un appello a fornire tutela legale e assistenza umanitaria ai
detenuti, richiedendo intervento urgente della Commissione delle Nazioni Unite per
i diritti dell'uomo a Ginevra, per porre fine a tali pratiche
barbariche.
Fadi Shirak
per
TerraSantaLibera.org
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Tradotto dall'arabo da Maan News - 04.05.2010
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